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PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Il Giro d’Italia venerdì 23 ottobre attraverserà la provincia di Alessandria, in occasione della 19^ tappa Morbegno-Asti. I corridori saranno impegnati nella frazione più lunga della corsa rosa: 253 i km da percorrere, dalla provincia di Sondrio in piazza Alfieri, ad Asti.

Tappa “di trasferimento” adatta, quindi, ai velocisti, ma non del tutto piatta. Da Candia Lomellina si entrerà in provincia di Alessandria, dopo il secondo rifornimento, quando il gruppo avrà percorso circa 180 km dalla partenza, attraversando Casale Monferrato, verso le 14,30. Per consentire il passaggio della carovana rosa è stata disposta la chiusura dalle 13 alle 15.30 di Strada provinciale 31 (Secondo Rondò), Primo Rondò, Via Adam, Ponte sul fiume Po, Lungo Po Gramsci, Via Rita Levi di Montalcini, Via Sant’Anna, Via Buozzi, Corso Valentino, Strada Alessandria (Frazione San Germano) e frazione Roncaglia. Confermato il mercato di piazza Castello con la possibilità per gli operatori di proseguire la vendita fino alle 13.30.

I ciclisti proseguiranno per Fubine, Felizzano e Masio, dove affronteranno l’unica piccola asperità di giornata. Saranno chiuse al traffico in entrambe le direzioni la SP77 e la SP10 in entrambe le direzioni dalla rotonda “Costa Poco” alla seconda rotonda direzione Alessandria, dalle 13.45 alle 16 circa. Non sarà quindi possibile spostarsi in direzione Masio e Fubine; per Alessandria ed Asti l’unica strada percorribile sarà l’autostrada A21.

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Una tappa con una sola stelletta di difficoltà, l’ultima occasione per i velocisti, che non vorranno lasciarsela scappare, prima della conclusione di domenica a Milano. Probabilmente questa tappa, che attraversa la nostra provincia, risulterà decisiva per l’assegnazione della prestigiosa maglia “ciclamino”, che premia il miglior ciclista nella classifica a punti.

Di seguito la tabella coi probabili orari di passaggio.

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Chissà che non sia proprio il dentello di Masio (Abbazia), dove è posto un traguardo volante (passaggio verso le 15,50), a scombinare i piani dei velocisti e a lanciare verso il traguardo qualche temerario, quando mancheranno circa 25 km all’arrivo.

L’arrivo, come detto, sarà ad Asti, la città del “diavolo rosso” Giovanni Gerbi, uno dei più grandi corridori del primo ‘900, che rimane tuttora il ciclista più longevo ad aver partecipato alla “corsa rosa”. Prese parte al Giro per l’ultima volta nel 1932, a 47 anni. Paolo Conte, suo concittadino, gli ha perfino dedicato una canzone.

Seppur in forma “ridotta”, prepariamoci a vivere sulle strade della nostra provincia il passaggio del Giro, ricco di colori e allegria, ricordandoci sempre di tifare in modo corretto i nostri beniamini, stando a bordo strada e indossando correttamente la mascherina, come richiede il periodo che stiamo vivendo.