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ITALIA – Il ballerino casalese Roberto Bolle ha scelto Instagram per unirsi al coro di proteste contro il nuovo dpcm. Il mondo dell’arte contesta le misure estremamente penalizzanti per un settore che di fatto non ha mai riaperto dall’inizio della pandemia legata al covid. Bolle invita a riflettere sul valore della cultura e le conseguenze per il Paese. Ecco il suo appello:

“L’arte e la cultura sono la voce e il nutrimento di un paese. Fermare tutto vuol dire non solo imbavagliarlo, ma anche togliergli ristoro, impoverirlo con effetti anche di lunga durata di cui non conosciamo la portata soprattutto sui giovani. Per non parlare delle categorie professionali coinvolte che, al pari di tante altre, non hanno possibilità di sopravvivere economicamente con dignità a questa terribile emergenza. Nel rispetto delle esigenze sanitarie che restano prioritarie, mi unisco alla voce di coloro che chiedono di non sottovalutare il danno che la chiusura di teatri e cinema, realtà che avevano magnificamente interpretato le norme di sicurezza con risultati eccezionali, porta a tutto il Paese”.
bolle instagram