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ALESSANDRIA – “Un’espressione inqualificabile. L’Alessandria Calcio ha definito così la frase percepita questa domenica in sottofondo alla telecronaca della gara tra i grigi e il Livorno: “Non c’è l’alluvione qui”. Come si legge nella nota della società grigia, a pronunciare queste parole è stato “un giornalista regolarmente accreditato in tribuna stampa. La Società condanna fermamente tali parole e tale comportamento e dichiara che adotterà tutte le misure necessarie e opportune nei confronti del responsabile che ha provveduto prontamente a contattare in serata e che si è dichiarato molto dispiaciuto”. 

“La città di Alessandria” si legge ancora nel comunicato ufficiale “ha rievocato in questi giorni gli eventi tragici legati all’alluvione che nel novembre del 1994 portò devastazione e lutti in tutta la città. Quel ricordo resta indelebile anche per l’Alessandria Calcio che in quella circostanza vide gravemente alluvionato il suo stadio e le relative strutture. In quella circostanza, la solidarietà di tutta Italia rese possibile superare quei momenti; memore di ciò la società, in occasione dell’evento alluvionale del settembre 2017 che colpì Livorno ha immediatamente manifestato uguale solidarietà nei confronti della città e dei suoi abitanti facendosi anche promotrice di una raccolta fondi. In occasione della gara con il Livorno del settembre 2017 disputata a Vercelli, l’Alessandria è scesa in campo con una maglia dedicata che ha poi messo all’asta unitamente a un abbonamento al quotidiano “La Stampa” (nostro media partner) e il cui ricavato, € 1500 circa, è stato devoluto al Livorno per attività sul territorio in favore delle famiglie colpite dall’alluvione. Anche la tifoseria grigia espresse la propria vicinanza e solidarietà ai tanti livornesi presenti sugli spalti in quella serata, promuovendo un’altra raccolta fondi a sostegno delle famiglie colpite da quei tragici eventi”.