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TORINO – La giunta Cirio ha cancellato i progetti di Educazione sentimentale lanciati dal centrosinistra nel 2017 per contrastare la violenza di genere fin dalla scuola. La denuncia arriva dall’ex consigliere regionale Gabriele Molinari, ex Pd e attualmente passato ad Azione di Carlo Calenda. “Tre anni fa, in Consiglio Regionale, lanciai una proposta che nel 2018 divenne realtà: un corso di Educazione Sentimentale per gli studenti piemontesi. Fu un progetto che attirò l’interesse di parecchi media nazionali e anche discussioni vivaci. In ogni caso gettò uno sguardo nuovo sul problema“, ha scritto su Facebook Molinari.

Che poi aggiunge: “Oltre alle sacrosante denunce e ad hashtag più o meno riusciti, penso infatti che l’impegno contro la violenza passi da iniziative concrete e da un preciso approccio culturale di contrasto. Così la vedevo allora, così la vedo oggi. Spiace che questa iniziativa non sia più stata coltivata da Consiglio Regionale e Regione, mi auguro che possa essere ripresa (anche fuori dal Piemonte)“.

L’obiettivo primario del progetto era quello di contrastare la violenza e la discriminazione, in un’ottica preventiva, promuovendo una “rialfabetizzazione emotiva” di ragazzi e ragazze affinché, nell’era dei social network e del nascondimento di sé dietro maschere virtuali, imparino invece a vivere sane relazioni sentimentali e sociali in maniera consapevole e costruttiva, nel rispetto di sé e dell’altro. In particolare il progetto affrontava temi all’interno della scuola quali la storia e critica del pregiudizio misogino; la condizione della donna nella storia; le differenze di genere da un punto di vista biologico; i giovani di oggi, le relazioni adulte di domani.