Immagine A Casale arriva il Cisom una nuova realtà nel mondo del volontariato
adv-374

CASALE MONFERRATO – Opererà anche a Casale Monferrato il gruppo del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM). Il braccio operativo del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM), nato ai tempi delle Crociate, porta avanti ancora oggi, in più di 120 Paesi del mondo, progetti sanitari e di soccorso, oltreché attività di protezione civile.

Proprio per questa sua doppia natura, il CISOM è sia un corpo nazionale di protezione civile, operante in accordo col Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, sia un corpo sanitario, in cui la maggior parte dei volontari è certificata 118. Oltre alla protezione civile, il CISOM, ha siglato protocolli d’intesa anche con la Marina Militare, la Capitaneria di Porto Guardia Costiera, la Guardia di Finanza e il Corpo dei Vigili del Fuoco e fa parte della Colonna Mobile Nazionale. In caso di Maxi Emergenza Nazionale il CISOM è mobilitato insieme a tutti gli altri Corpi di Protezione per l’allestimento e la gestione di campi di emergenza anche con Ambulatori Medici Mobili e Punti Medici Avanzati.

Attualmente il CISOM casalese è guidato dal Capo Gruppo Daniele Furlan, dalla Vice Erika Minato, dalla tesoriera Elisa Casagrande, dal responsabile mezzi e autisti Michele Barone, dal responsabile sanitario e comunicazione Matteo Venuta e dal responsabile di sede Mario Casagrande; il gruppo vanta una trentina di volontari e sta svolgendo servizi di assistenza in manifestazioni sportive e trasporto infermi/pazienti. Da gennaio svolgerà attività estemporanea con il servizio emergenze 118. Cappellano del gruppo è don Giuseppe Cesana, parroco a Porta Milano e il medico di riferimento è il dott. Massimo Busca. La scelta di attivare un gruppo a Casale Monferrato è merito, oltreché dei volontari locali, anche del capo raggruppamento regionale, Ilario Ziliotto.

In dotazione oltre a mezzi fuoristrada e ambulanza attrezzata, il neonato gruppo può vantare la disponibilità di una postazione medica mobile, a disposizione del territorio per servizi particolari che ne richiedano l’impiego. Grande importanza è data alla formazione: degli attuali volontari, otto stanno seguendo il corso Blsd (anche detto allegato A per il soccorso), e saranno operativi da gennaio. Sempre da gennaio partirà un altro corso per formare nuovi volontari soccorritori; per chi fosse interessato a saperne di più può telefonare al 3880980107, scrivere all’indirizzo e-mail [email protected] o passare dalla sede in Via Battaglieri 11, dietro la chiesa di Porta Milano.