L’allarme dal ministero della Salute: “L’Rt tende a non scendere più”

ROMA – “C’è la tendenza a un’inversione in atto, l’Rt tende a non scendere più“. A dirlo è stato Gianni Rezza, direttore della prevenzione del ministero della Salute, nel corso del suo intervento al Forum Risk Management di Arezzo. “Nelle scorse settimane abbiamo visto una tendenza positiva, ma ora abbiamo un numero di decessi ancora alto, siamo sopra-soglia per i posti occupati in area medica e intensiva. Non stanno più scendendo l’Rt e l’incidenza. In questa situazione si impone prudenza. Per evitare che l’epidemia riparta durante la campagna vaccinale“.

Una tendenza, questa, che si registra anche in Piemonte dove l’indice Rt si è attestato intorno allo 0,68. Questo stop si è verificato anche nel resto d’Italia portando il ministero a predicare calma. Tanto sulle feste natalizie, quanto sul futuro e la possibile “riapertura delle scuole” per le quali “molto dipenderà dalle dinamiche epidemiche negli specifici territori. Se dicessimo sin da ora che in tutta in Italia non c’è nessun problema, diremmo una cosa che andrebbe verificata“, ha aggiunto. “Non ho posizioni pregiudiziali, ma devo valutare giorno dopo giorno le dinamiche, perché rimettere in moto contemporaneamente molto attività può essere rischioso“. Quindi, conclude, bisogna procedere “a piccoli passi e permettersi determinate riaperture dove è possibile, valutando caso per caso“.

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