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ALESSANDRIA –  La sera del 24 dicembre, i bambini dell’Ospedale Infantile di Alessandria, potranno assistere allo spettacolo di burattini che la Fondazione Uspidalet ha registrato nei giorni scorsi al Teatro Sociale di Sale e che sarà possibile vedere sulla pagina facebook della Fondazione. Tanti anche i regali ed i libri che il 21 dicembre sono stati consegnati all’ospedale Cesare Arrigo.

Il teatro dei burattini, un grande classico per i più piccoli torna la notte di Natale con “La storia di
Edmondo”, che la compagnia di Edmondo Vagabondo ha portato in scena nel teatro sociale di
Sale in esclusiva per i bambini dell’Ospedale infantile di Alessandria, grazie anche alla compagnia
teatrale “i Grani di sale” che ha concesso spazi e attrezzature.

Collegandosi con la pagina facebook della Fondazione, o sul canale youtube il 24 dicembre
dalle 21, si potrà assistere allo spettacolo scritto da Elisa Guarraggi e Bernardo Scursatone,
con la musica di Pietro Ariotti.

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“Il Natale è per eccellenza la festa dei più piccoli” ha detto Bruno Lulani, presidente della Fondazione Uspidalet “ci è sembrata l’iniziativa più naturale donare ai bimbi dell’ospedale infantile, un momento di allegria e spensieratezza, con questo bellissimo spettacolo di burattini”. Ma non sono le uniche sorprese che avranno i bambini dell’Ospedaletto di Alessandria, nel pomeriggio del 21 dicembre sono stati consegnati infatti molti giocattoli, che Massimo Pivotti, presidente della onlus di Acqui terme Stand By me, ha deciso in collaborazione con la Fondazione Uspidalet di donare al Cesare Arrigo, così come la scrittrice genovese Andreina Mexea ha regalato 600 copie della sua favola “La Gioia di Linda“, illustrata da Irene Mazza.

“Il gioco, il momento ludico per i bambini è sempre importante” ha precisato la dottoressa Daniela
Kozel, direttore sanitario degli ospedali di Alessandria, presente alla consegna insieme a molti
medici dell’ospedale infantile, fra i quali il dottor Carlo Origo, direttore reparto ortopedia e
traumatologia pediatrico, e il dottor Nunzio Catena, dirigente medico pediatrico “ancora di più lo
è in un momento particolare come questo che stiamo affrontando a causa dell’emergenza Covid.
Ringraziamo come sempre dunque la Fondazione Uspidalet e quanti in questa situazione non si
dimenticano mai delle nostre realtà ospedaliere”. 

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