La stagione Public “Oltre” dello Spazio Kor incontra gli spettatori on line

ASTI – I teatri, si sa, sono chiusi e le programmazioni già in essere sospese e in forse. Il mondo teatrale ha reagito con dignità e rispetto delle regole e, in tanti casi, ha sfruttato i mezzi tecnologici per mantenere un contatto con gli spettatori, senza mai tralasciare la consapevolezza che lo spettacolo dal vivo è vita e nessuno schermo può ricrearne la comunanza e le emozioni. Tuttavia il teatro è anche creatività continua e, per questo, molti teatri hanno mantenuto un filo di contatto con il loro pubblico attraverso spettacoli dalla regia adattata alla fruizione su schermo, incontri con autori, seminari on line e dibattiti.

Lo Spazio Kor di Asti non ha rinunciato alla sua stagione Public dal titolo “Oltre”, la cui intenzione è proprio “guardare oltre, continuare a immaginare”, ma ha travalicato la pausa di chiusura, proponendo appuntamenti teatrali ad hoc attraverso la piattaforma zoom.

Ieri, domenica 17 gennaio, il primo evento on line, in collaborazione con Concentrica, è stato il mediometraggio “Kotekino Riff Precotto – Esercizi di trasduzione videografica programmaticamente fallimentari di una performance sul fallimento comico” di e con Andrea Cosentino, seguito da ben cento persone. Il mediometraggio è una reinvenzione dello spettacolo “Kotekino Riff – Esercizi di rianimazione reloded”, trasposto sul web con la complicità dei filmaker Luca Bellino e Silvia Luzi e, al termine, gli autori hanno conversato con il direttore artistico dello Spazio Kor Andrea Bronzino e hanno risposto alle domande degli spettatori collegati.

“Kotekino Riff Precotto”, ha spiegato Cosentino, è il suo spettacolo più legato al pubblico in presenza, perciò è stata una sfida rielaborarlo per il web. Il risultato è un gioco in bilico tra coinvolgimento ed estraneazione, con continui riferimenti visivi agli strumenti di videoconferenza, cui il lockdown ci ha necessariamente abituati. E’ un rincorrersi di immagini, battute e racconti-spot che confluiscono in un mondo virtuale, rappresentato in una grafica da piattaforma on line, popolata di spettatori, oggetti e ambienti casalinghi. Si ride del non senso che incatena le parole e si rimane imprigionati da un finale che calza drammaticamente con l’attuale momento che chi lavora nel teatro sta passando. L’esperimento di trasposizione teatro-web funziona, la regia buca lo schermo e il linguaggio colpisce nel segno. Rimane un sentore di ironia amara sulle relazioni virtuali, sull’obbligo della comunicazione veloce ed efficace e su quanto si perde con tutto ciò.

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E’ stato solo l’inizio, perché è già in programma, domenica 24 gennaio alle 21, “Oltre l’eroe” con Giuliana Musso, secondo evento on line della stagione Public “Oltre” dello Spazio Kor, sempre in diretta zoom. L’appuntamento ruoterà intorno ai temi dello spettacolo “Mio eroe”, di e con Giuliana Musso, prodotto da La Corte Ospitale, che era nel cartellone della stagione. l’autrice non solo racconterà la genesi del progetto, il cui tema è la guerra contemporanea, ma alternerà il discorso a momenti di teatro che, anche on line, mantengono fascino, forza ed efficacia.

La partecipazione allo spettacolo è gratuita e limitata a un massimo di 100 spettatori. È quindi necessario prenotare via mail a [email protected] oppure tramite Whatsapp con un messaggio al numero 388.7212317. Lo spettatore riceverà un link per partecipare alla diretta Zoom.

La stagione Public è realizzata da Spazio Kor in collaborazione con Città di Asti, Fondazione Piemonte dal Vivo, Teatro degli Acerbi, Parole d’Artista, Mon Circo e Concentrica, e con il sostegno di Fondazione CRT, Regione Piemonte e Fondazione CrAsti, con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Progetto PATRIC. Per informazioni e aggiornamenti: www.spaziokor.it