Coldiretti: sempre più Under 35 scelgono l’agricoltura per il loro futuro

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Balzo in avanti del 14% delle aziende agricole under 35 sul territorio alessandrino. Questo il dato diffuso da Coldiretti e che riguarda i dati del 2020. In provincia di Alessandria sono infatti circa 400 le imprese giovani attive impegnate nel settore dell’agricoltura. Si tratta di un dato che mostra un ritorno all’agricoltura da parte dei ragazzi che vedono nel settore primario il lavoro del futuro.

La presenza dei giovani sta rivoluzionando il lavoro nei campi, dove 7 imprese under 35 su 10 operano in attività multifunzionali che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili”, ha detto il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco.

adv-236

Un trend che rispecchia quello nazionale che vede l’Italia leader europea nel numero di imprese condotte da giovani, anche grazie alla svolta green nei consumi e nel lavoro favorita dalla pandemia. Il risultato è che oggi 1 impresa su 10 condotta da giovani svolge un’attività rivolta all’agricoltura e allevamento per garantire la disponibilità di alimenti sani e di qualità alle famiglie italiane in un momento drammatico per l’economia e l’occupazione.

L’agricoltura è tornata ad essere un settore strategico per la ripresa economica ed occupazionale e lo hanno capito per primi i giovani che stanno tornando prepotentemente nelle campagne, spesso però, le nuove generazioni sono costrette a confrontarsi con sistemi formativi spesso insufficienti, una burocrazia impenetrabile nel rapporto con la pubblica amministrazione, una diffusa diffidenza nei confronti della giovane età che si ripercuote dai percorsi di carriera all’accesso al credito fino ai ritardi infrastrutturali del Paese che si traducono in un gap competitivo sul mercato globale”, ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo.

Le campagne, infatti, possono offrire prospettive di lavoro sia per chi vuole intraprendere il percorso con idee innovative sia per chi vuole trovare un’occupazione, anche temporanea, nelle stalle o nei campi, sottolineando l’importanza di lavorare sull’integrazione tra scuola e mondo del lavoro. Coldiretti sostiene che l’agricoltura alessandrina ha bisogno della nuova linfa che le giovani generazioni sanno portare grazie a idee innovative che nascono da esigenze e sperimentazioni per poi concretizzarsi in veri progetti.

La disponibilità di risorse finanziarie adeguate è il principale ostacolo allo sviluppo delle nuove imprese agricole condotte da giovani soprattutto perché la vera novità rispetto al passato sono gli under 35 arrivati da altri settori o da diverse esperienze e non possono contare sul patrimonio aziendale familiare“, ha commentato il Delegato Giovani Impresa Alessandria Fabio Bruno. Per poi concludere: “In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, è importante sostenere il sogno imprenditoriale di una parte consistente della nostra generazione che, mai come adesso, vuole investire il proprio futuro nelle campagne apportando un grande contributo di innovazione in un settore che sta dimostrando tutta la sua strategicità per il Paese”.