Immagine Ospedale Infantile: il dottor Pini Prato torna ad Alessandria
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ALESSANDRIA – È stato direttore della Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale Infantile dell’Azienda Ospedaliera Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria dal 2017 e da marzo 2019 coordinatore del Centro Bosio. Ora Alessio Pini Prato ha scelto di rientrare all’Ospedale Infantile di Alessandria rispetto al più noto e prestigioso ospedale capitolino, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove gli era stato affidato l’incarico di direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Mininvasiva e Robotica.

Le ragioni sono semplici, attribuibili alla crescita costante dell’Ospedale Infantile, come spiega lo stesso Pini Prato: «Il motivo va ricercato nella continua ed esponenziale crescita scientifica, nell’attrattività svolta dall’Ospedale nei riguardi di pazienti provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero (superiori al 45% le afferenze fuori area e fuori regione) e dall’elevato tasso di tecnologia messo a disposizione dei nostri professionisti. Dalla robotica alla laparoscopia di ultima generazione, gli approcci mini-invasivi sono un fiore all’occhiello per ‘l’Ospedaletto’ che rappresenta un’eccellenza a livello internazionale tanto da essere fonte di ispirazione per le linee guida Europee della chirurgia laparoscopica nei pazienti Covid-19. La presenza di eccezionali professionisti in tutti i settori di attività, di personale infermieristico di primissimo livello e di una struttura all’avanguardia dove i pazienti e le famiglie si sentono a casa loro sono altri elementi che rendono l’esperienza lavorativa presso l’Ospedale Infantile unica e vincente anche contro un gigante della pediatria quale il Bambino Gesù. La decisione di sposare l’Infantile di Alessandria è totalizzante come anche la dedizione ai nostri pazienti che saranno sempre al centro di un programma di eccellenza unico in Italia ed in Europa».

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Va ricordato infatti che l’Infantile nel 2020 ha aumentato in modo molto significativo la sua attività scientifica portandosi ai livelli di centri di ricerca di caratura internazionale. Con 35 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali peer reviewed, 25 delle quali prodotte da autori afferenti al Centro Bosio, l’Ospedale Infantile dimostra di avere una grande attitudine scientifica, contribuendo in modo significativo al dossier Irccs. Non solo Covid, non solo patologia digestiva ma anche neonatologia, ortopedia, neuropsichiatria, ostetricia e rianimazione sono state fonte di pubblicazioni scientifiche di altissimo livello. Numerosi gli studi attivati, monocentrici e multicentrici, nazionali ed internazionali a dimostrazione della fitta rete di relazioni scientifiche tessuta dai professionisti attivi in Azienda.

“Questa fiorente attività scientifica attrae moltissimo anche i giovani con la sempre più numerosa rappresentanza di giovani medici che scelgono l’Infantile per crescere e formarsi. Nell’ultimo anno sono più che raddoppiate le presenze di medici in formazione specialistica in tutte le discipline afferenti al Dipartimento Materno Infantile. Stiamo plasmando i medici del domani e creando i presupposti per un richiamo dei cervelli presso la nostra Azienda” ha sottolineato Pini Prato. 

«Sono lieto della scelta di Pini Prato, è certamente sfidante e coglie il senso del cambiamento che stiamo realizzando. Grazie a professionisti motivati come lui e come il gruppo dell’Ospedale Infantile, che rappresenta una eccellenza in termini di qualità dell’assistenza per il paziente, ma anche attenzione alla relazione e ricerca, procediamo verso il nostro percorso di trasformazione aziendale» le parole del direttore generale Giacomo Centini.