Quanto costa ogni mese un ristorante chiuso per lockdown ai ristoratori?
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PROVINCIA DI ALESSANDRIA – È ormai da un anno che i ristoranti, i bar e in generale i locali di somministrazione navigano a vista. Lockdown, zone rosse, gialle e arancioni, coprifuoco e chiusure anticipate hanno messo in ginocchio un settore che dall’inizio del 2020 sta vivendo una crisi senza eguali. A causa della pandemia il mondo della ristorazione ha perso la bellezza di 23,4 miliardi di euro di fatturato. Una tendenza che si teme venga eguagliata anche nel 2021. Ma quanto costa un ristorante chiuso ai proprietari?

La prima spesa da tenere presente è l’affitto che in una città come Alessandria, a seconda della metratura e della location, va da un prezzo minimo di 700 sino ai 3000 euro al mese (si tratta di una media). Secondo la Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) in Italia il 61% dei ristoratori paga una locazione e solo il 39% è proprietario dei muri. Questo si traduce in una spesa media di 18mila euro all’anno (ovvero da un minimo di 8.400 a un massimo di 36.000 euro annui a seconda del locale).

A questo si aggiungono i dipendenti. In questo particolare periodo lo stato ha bloccato i licenziamenti e permesso di aderire alla cassa integrazione Covid-19 che si è comunque tradotta per i ristoratori in un esborso che va dai 100 ai 150 euro mensile per ogni dipendente assunto. Ovvero un esborso di 1200-1800 euro all’anno nel caso in cui la cassa integrazione sia stata prolungata per tutti e 12 i mesi. Passiamo poi alle utenze, che si aggirano in media tra i 500 e i 600 euro mensili, e la tassa sui rifiuti diversa da Comune a Comune. A questo si aggiungono polizze e assicurazioni varie che, nonostante la pandemia, non sono state sospese e si aggirano, a seconda delle compagnie, attorno a una media di 450/500 euro.

Infine bisognerà ancora aggiungere le tasse delle poche o tante consumazioni fatturate in questo particolare momento, e il pagamento ai fornitori che varia da locale a locale. In media, solo di spese vive, i ristoratori spendono oltre 5000 euro al mese escluse tasse (partita iva) e pagamento fornitori.