Immagine Raggiunta ipotesi d’accordo per il rinnovo del premio di risultato in Michelin: previste 40 assunzioni in somministrazione
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SPINETTA MARENGO – Nella serata di ieri, martedì 26 gennaio, è stata raggiunta l’intesa e sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del premio di risultato 2021/2023 in Michelin. Ad annunciarlo sono state le sigle sindacali Filctem, Femca e Uiltec.

Il nuovo Pdr prevede 2.322 euro al raggiungimento del parametro 100, demando al secondo livello della possibilità di definire parametro di sito a cui legare il 40% del valore del premio, possibilità per il lavoratore di chiedere un acconto del Pdr di 1000 euro con la mensilità di luglio di ogni anno, possibilità del lavoratore di destinare al welfare aziendale/contrattuale sino a 1400 euro annui a cui azienda aggiungerà il 30%.

Per l’anno 2020 sindacati e azienda hanno concordato che tutte le assenze per malattia avvenute nei mesi di marzo, aprile, maggio e ottobre, novembre e dicembre non saranno considerate ai fini della conservazione del posto (come da comporto del CCNL) sia ai fini dell’applicazione della griglia di distribuzione del PDR stesso. Questo per via della situazione pandemica attualmente in atto. Questo piano potrebbe essere riproposto anche per il 2021 a seconda dell’andamento dell’emergenza coronavirus.

Viene inoltre introdotto il Premio Mondo Michelin, utilizzando il premio unilaterale presenza di 2,58 euro giorno (che resterà in vigore per il solo personale somministrato) pari a 575 euro per dipendente di produzione e 2% della Ral per gli impiegati, con erogazione prevista con le spettanze di maggio di ogni anno. Vengono anche riconosciuti a tutti i lavoratori, dipendenti e somministrati, un importo una tantum di 300 euro a cui si aggiungono 10 euro al giorno, per ogni giorno di lavoro prestato fisicamente nei siti del gruppo per i mesi di marzo, aprile e maggio.

Nell’accordo è stata introdotta un’assicurazione premorienza che riconoscerà 50 mila euro netti nel caso si verifichi l’evento per cause non dolose. Si è convenuto di congelare con importo fisso in busta paga, il premio fabbrica, che riconosceva importi mensili al raggiungimento di 4, 8 e 12 anni di anzianità, per il sito di Cuneo e di 2, 4, 8, 12 anni di anzianità per i siti di Torino e Alessandria. L’accordo raggiunto stabilisce che verrà congelato mensilmente l’importo corrispondente agli 8 anni per tutti i dipendenti che non hanno ancora raggiunto tale anzianità, e l’importo corrispondente ai 12 anni per tutti i dipendenti che hanno almeno 8 anni di anzianità maturata al 31 dicembre 2020.

Ci sarà anche un investimento sull’occupazione: viene concordato l’ingresso di ulteriori 90 somministrati (50 a Cuneo e 40 ad Alessandria) vengono confermate almeno 162 trasformazioni/assunzioni, da somministrati a personale Michelin (100 a Cuneo, 50 a Alessandria e 12 a Milano) e vengono concordate almeno 95 trasformazioni da part time a full time (70 a Cuneo e 25 ad Alessandria). Per il sito di Torino, per la particolarità dello stesso, viene concordato che entro aprile 2021 verrà stipulato un accordo di sito finalizzato all’investimento occupazionale.

Sono anche stati confermati nei vari siti le Commissioni Covid di gestione congiunta della Pandemia. Viene concordata la partecipazione di 1 RLS del Gruppo al Comitato di Pilotaggio Gruppo Salute, Sicurezza e Ambiente, senza che vi siano costi aggiuntivi per RLS ( viaggio etc) ne utilizzo della permessistica sindacale.
Verranno anche concordati tra Direzione e Rsu, tutti i piani formativi non solo necessari e riguardanti l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione ma anche quelli rispondenti ai fabbisogni formativi emersi dai lavoratori della SAMI.

Infine è stato introdotto dall’Osservatorio Nazionale come tema di discussione all’interno dell’Osservatorio Nazionale, non solo l’informativa sulla legge 125/91, ma tutta la tematica delle Pari Opportunità con la finalità di addivenire ad azioni positive condivise tra le parti.