Asta benefica “La Ricerca è Speranza”: raccolti 1700 euro per la lotta contro il mesotelioma
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ALESSANDRIA – La Fondazione Solidal ha raccolto 1700 euro per la ricerca sul mesotelioma grazie ai numerosi cuori solidali che venerdì 12 febbraio hanno battuto a tempo in diretta Facebook sulla pagina de Il Piccolo. “Questa seconda edizione dell’asta benefica ha raggiunto un ottimo risultato – ricorda Marinella Bertolotti, membro del Comitato Solidal per la Ricerca – che si concretizza nel supporto alla ricerca scientifica per combattere un tumore raro che però affligge fortemente il nostro territorio, ovvero il mesotelioma. Il contributo di chi ha partecipato all’asta con entusiasmo ci permette infatti di proseguire il nostro impegno a favore del dottorato di Gregorio Bonsignore, giovane neolaureato che sta conducendo un progetto di ricerca per migliorare l’effetto della terapia attuale grazie all’utilizzo, accanto ai farmaci già in uso, di sostanze naturali per il mantenimento delle cellule non malate”.

Le offerte hanno superato il doppio della cifra prevista con la base d’asta, arrivando fino a 320 euro per “Il volto della speranza” di Loredana Di Giambattista, ma tutte le opere han-no acceso un grande interesse da parte del pubblico: “I colori della ricerca” di Francesca Giusto è stata venduta per 250 euro; “Better Days” di Federico Gastaldi per 150 euro così come molti altri dipinti: “Albero” di Nadia Presotto, “Minerva ” di Stefania Crivellari, “Germogli di vita” di Federica Salfo e “Come un incantesimo “di Elena Rubino, tutti molto combattuti con testa a testa di alcuni donatori. Infine lo stesso benefattore che si è aggiudicato l’arte a pezzetti dell’artista Giusto ha comprato anche “Chi ricerca ritrova” di Elena Bilotta per 100 euro, “L’incanto della neve” di Mariella Lavarino è stato battuto per 110 euro, mentre l’offerta vincente per “Il tempo di ripartire, il tempo di restare, il tempo di lasciare, il tempo di abbracciare (da Ovunque proteggi di Vinicio Capossela)” è stata quella della Dr.ssa Federica Grosso, particolarmente legata alla storia di malattia del marito dell’autrice che ha commosso tutti.

“Un ringraziamento di cuore va quindi a tutti i donatori che si sono aggiudicati i bellissimi quadri – aggiunge Marinella Bertolotti – contribuendo a supportare la linea di ricerca sul mesotelioma dell’Ospedale di Alessandria che costituisce il cardine, insieme alle patologie ambientali più in generale, per cui è stato avviato il percorso di riconoscimento a IRCCS. Un grazie speciale poi ai dieci artisti che hanno permesso la realizzazione di questa serata offrendo la loro arte al servizio della solidarietà nonché la loro sensibilità al tema della ricerca e infine a chi ha partecipato rendendo l’asta un evento davvero emozionante e molto seguito”.

Ad aprire l’iniziativa le parole del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Luciano Mariano che ha ricordato come “l’asta nasca dall’idea di Solidal ma trovi terreno fer-tile e piena realizzazione solo grazie alla collaborazione di alcuni artisti che hanno deciso di sostenere la nostra mission a supporto dell’intera comunità”. La serata, condotta dal giornalista di Il Piccolo Massimo Brusasco – che batteva le opere con l’apposito martello come da tradizione – e dalla madrina Cristina Antoni che ha approfondito i legami delle opere con filoni artistici interazionali – come l’arte giapponese nel caso di “Better Days” – ha visto alternarsi gli artisti nella spiegazione delle illustrazioni, con tanto di canzone rap “Ancora sotto casa mia” dedicata alla denuncia dell’amianto accennata da Stefania Crivellari in saluto all’autore Picciotto che seguiva l’evento.

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