Addio a Vicky, una volontaria della Casa di Quartiere: “In pochi mesi eravamo diventati famiglia”
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ALESSANDRIA – “Da oggi in Casa di Quartiere siamo più poveri”. L’associazione alessandrina ha ricordato così Vicky, una signora di circa 60 anni, originaria della Bielorussia, mancata questo mercoledì. Da circa un anno era entrata a far parte delle attività della struttura di via Verona 116.Viveva da tempo in Italia ed era rimasta sola” ha sottolineato ai nostri microfoni Fabio Scaltritti, responsabile della Casa di Quartiere “trascorreva gran parte della giornata con noi e collaborava come volontaria. Era impossibile non affezionarsi a lei, era molto simpatica. Ricorderemo i tanti momenti vissuti insieme, in particolare quest’estate. Aveva legato coi nostri volontari di tutte le età, giovani e anziani. Insomma, era diventata di famiglia. Da qualche mese, in occasione della seconda ondata, stava di nuovo in casa ma ci sentivamo tutti i giorni ed era in predicato di tornare di nuovo con noi. Ci aveva detto che avrebbe voluto riprendere la sua attività. Purtroppo una situazione delicata come quella che stiamo vivendo da un anno viene vissuta in modo ancor più problematico dalle persone fragili, che patiscono l’isolamento più degli altri. Questo è l’effetto collaterale più grave del lockdown”.