Commissario Terzo Valico: “Sicurezza è la priorità”. Sindacati: “Risposte concrete in tempi rapidi”

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Dopo i due incidenti sul lavoro avvenuti prima in Piemonte e poi nel capoluogo ligure nei cantieri del Terzo Valico (l’ultimo sabato scorso nel cantiere di Fraconalto, ndr) e del Nodo di Genova venerdì mattina si è tenuto un incontro tra il Commissario Straordinario del Terzo Valico Calogero Mauceri, Rfi, Cociv, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Genova e Alessandria. Le organizzazioni sindacali hanno avanzato diverse proposte tra cui l’impiego di un badge elettronico per i 3000 lavoratori che operano nei 37 cantieri del Terzo Valico e del Nodo di Genova tra Liguria e Piemonte per controllare che ogni turno non superi le otto ore e l’istituzione di un tavolo di confronto permanente come sede in cui affrontare i vari problemi e decidere gli interventi indispensabili anche grazie al contributo dei Rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza presenti nei vari cantieri e nell’intera tratta (fanno capo questi ultimi Asstra).

“Tolleranza zero, la priorità è la sicurezza dei lavoratori: abbiamo messo in campo diverse iniziative e le potenzieremo, come il servizio dedicato di emergenza sanitaria, la formazione per lavoratori in quota. Inoltre rafforzeremo gli RLS e saranno istituite delle commissioni d’indagine in caso di infortuni” ha spiegato il Commissario Straordinario del Terzo Valico e del Nodo Ferroviario di Genova Calogero Mauceri che ha annunciato anche che lo scorso 29 e 31 marzo rispettivamente Rfi e Cociv hanno effettuato riunioni specifiche con tutti gli affidatari sul tema della sicurezza.

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“Abbiamo presentato una serie di proposte oltre a quella del badge che sono sul tavolo e faremo in modo che vengano messe in campo tutte. Abbiamo chiesto che i contratti applicati siano quelli nazionali e territoriali che prevedono che ogni turno duri 8 ore, e che venga rafforzata anche Astra, l’associazione composta dalle organizzazioni sindacali che si occupa di sicurezza, nonché il potenziamento della vigilanza. Inoltre ci deve essere un monitoraggio ancora più capillare sul Covid-19. Ci aspettiamo risposte concrete e in tempi rapidi, siamo davanti ad una svolta per cambiare finalmente questa situazione. E anche per questo vogliamo condividere una nuova cultura della prevenzione con tutte le aziende coinvolte spiegano in una nota Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Genova e Alessandria. Le proposte sono state ampiamente condivise dai partecipanti al tavolo e il Consorzio Cociv si è impegnato a verificarle per una pronta attuazione pratica.

Foto di repertorio

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