Che cosa si può fare a Pasqua in Piemonte in zona rossa
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PIEMONTE – Sarà una Pasqua dei divieti quella che gli italiani, ma soprattutto i piemontesi, si apprestano a vivere. Questo perché alle regole stringenti del Governo si sono aggiunte quelle volute dalla Regione, introdotte proprio in vista delle festività. Andiamo però con ordine.

Il 4 aprile 2021 sarà consentito fare visita ai parenti o amici una sola volta al giorno all’interno della stessa Regione (ma anche fuori Comune) dalle 5 alle 22. Lo spostamento è consentito a un massimo di due persone insieme a minori di 14 anni e persone non autosufficienti. Lo spostamento fuori regione è consentito unicamente per andare a trovare un parente non autosufficiente. Nelle abitazioni private, per il tradizionale pranzo pasquale, è raccomandato stare soltanto con il nucleo familiare a cui aggiungere massimo due ospiti adulti con minori di 14 anni. Si raccomanda l’uso della mascherina con i non conviventi per proteggere soprattutto anziani e persone fragili. Quando si tolgono i dispositivi di protezione delle vie aeree per mangiare si consiglia il distanziamento.

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A Pasqua gli unici negozi che possono restare aperti sono le farmacie e parafarmacie, le edicole, i tabaccai e tutti quegli esercizi commerciali che vendono generi di prima necessità e sono presenti nell’attuale Decreto legge in vigore. Anche i supermercati sarebbero aperti a livello nazionale, ma un’ordinanza del Governatore Alberto Cirio ha imposto la chiusura dei supermercati alle ore 13 a Pasqua e tutto il giorno a Pasquetta per evitare assembramenti. I bar e i ristoranti potranno fare asporto sino alle 18 e alle 22, mentre la consegna a domicilio è sempre consentita.

Si può andare nelle seconde case, sempre che non siano già abitate o se ne sia in possesso da metà febbraio, con il proprio nucleo famigliare anche fuori regione. In questo caso, però, bisognerà seguire quelle che sono le disposizioni regionali. In particolare il Piemonte ha imposto il divieto di raggiungere le seconde abitazioni a tutti coloro che non risiedono sul territorio regionale attraverso un’ordinanza valida per i giorni dal 3 al 5 aprile 2021.

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È consentito fare sport individualmente – o comunque mantenendo la distanza interpersonale di due metri – nei pressi della propria abitazione dalle 5 alle 22. Per chi fa corsa o va in bici è consentito anche andare in un altro Comune, l’importante è che il punto di rientro dall’attività sia sempre il proprio domicilio. È consentito andare a messa nella parrocchia più vicina alla propria abitazione. Le coppie separate possono ricongiungersi e i genitori separati possono andare a trovare i figli minori anche in altre regioni. Rimane possibile raggiungere l’aeroporto fuori regione per un viaggio turistico all’estero. Chi va in un Paese Ue al ritorno dovrà sottoporsi a tampone e 5 giorni di isolamento fiduciario. Chi si reca al contrario in Paesi extra Ue, ma anche Regno Unito e Austria, dovrà fare tampone e restare in quarantena 14 giorni. Sono vietati i picnic e le gite fuori porta.