Anche in Piemonte da domani si ritorna a scuola: ecco le modalità
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PIEMONTE – Domani, mercoledì 7 aprile 2021, si rientra a scuola in tutta Italia. Bambini e ragazzi, dai nidi fino alla prima media, torneranno in aula, anche in zona rossa. In fascia arancione, anche dalla seconda media e per tutto il ciclo scolastico delle superiori è prevista la presenza al 50%. Nelle zone a più alto rischio contagio, tra cui il Piemonte, per queste categorie di studenti sono state disposte le attività in didattica a distanza.

Ricordiamo che il Consiglio di Stato conferma l’obbligo di mascherina a scuola anche per i bambini di meno di 12 anni, respingendo l’istanza cautelare di un gruppo di genitori i cui figli non avevano nessun problema di salute e non soffrivano di problemi respiratori. Le mascherine restano obbligatorie dai 6 anni in su (non per chi ha disabilità). Ad alunni con disabilità e bisogni educativi speciali è garantita la possibilità di frequentare in presenza. E questa volta senza possibilità di deroga per le Regioni. Si tratta infatti di una decisione presa dal Consiglio dei ministri attraverso il nuovo decreto-legge firmato Mario Draghi, che sarà in vigore dal 7 al 30 aprile.

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Il 30 aprile segna anche il giorno della scadenza dello stato d’emergenza, destinato però a essere prorogato. Fino a quella data, nessuna regione o provincia italiana tornerà in zona gialla. Come anticipato, la nostra regione rimane zona rossa. L’Rt è sceso sotto la soglia critica e in decrescita è anche il tasso di positività, che passa dal 14,2% al 13,8%. Ma l’incidenza del virus da Covid-19 rimane sopra le 250 unità ogni 100 mila abitanti. E cresce anche l’occupazione dei posti letto in ospedale. Prima del 19 aprile, probabilmente, non ci saranno novità su questo fronte.

Si ricorda che in zona rossa gli spostamenti sono consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità, compresi rientro in residenza o a domicilio. Bar e ristoranti resteranno chiusi: per i primi è consentito l’asporto fino alle 18; per i secondi fino alle 22. Nessuna restrizione è invece applicata per la ristorazione con consegne a domicilio. Parrucchieri e centri commerciali resteranno chiusi; idem palestre e piscine. Sarà invece consentito lo svolgimento di attività individuale all’aria aperta. Rimane in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5.

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