Ai nastri di partenza la mostra dedicata a Pietro Sassi: il virtual tour aiuterà la fondazione SolidAl

ALESSANDRIA – La mostra dedicata a Pietro Sassi è pronta a partire. Da mercoledì 21 aprile sarà possibile con un click e versando appena due euro si potrà accedere al virtual tour di “Pietro Sassi – Vivere dell’Arte e coll’arte“. L’esposizione è stata allestita alle Sale d’Arte di Alessandria, in via Machiavelli, ed è promossa e organizzata dal Comune di Alessandria in collaborazione con l’Azienda CulturAle-Costruire Insieme, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Fondazione CRT e il patrocinio della Regione Piemonte.

Si tratta di una mostra molto importante oltre che bella. Quella di Sassi, pittore ottocentesco nato proprio ad Alessandria, è stata un’operazione strategica e straordinaria della riscoperta di un grande artista per cui la nostra città non ha mai dedicato uno spazio significativo“, ha spiegato il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco. “Questa è anche una mostra sofferta perché caduta in un periodo complesso a causa della diffusione del Covid-19. Abbiamo così tentato di fare necessità virtù pensando a un percorso suggestivo consentendo la visita della mostra attraverso un sistema di virtual tour. Per questo abbiamo voluto fare un passo ulteriore, affiancando alla visita virtuale l’opportunità di poter lasciare una quota del biglietto d’ingresso alla Fondazione SolidAl. Ritengo importante ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla creazione di questa mostra virtuale“, aggiunge il primo cittadino di Alessandria.

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“Il virtual tour è una modalità innovativa di fruire la mostra, realizzata per necessità in conseguenza dell’emergenza sanitaria ma vincente, per la possibilità di arrivare a tutti, visitare in modo qualificato e documentato le sale espositive e preparare alla visita in presenza, che certamente auspichiamo possa tornare al più presto. Ma anche per promuovere l’evento a livello nazionale e internazionale e consentire, ad un pubblico più vasto, di entrare in contatto e conoscere un artista importante di Alessandria, esponente di spicco delle correnti pittoriche figurative italiane dell’800, fortemente legato al nostro territorio”, spiega invece Cherima Fteita, l’Assessore agli Eventi e all’innovazione e Smart City.

A far seguito alle parole del sindaco Gianfranco Cuttida di Revigliasco è stata Cristina Antoni, presidente di CulturAle – Costruire Insieme: “La mostra è così bella e importante che non potevamo rimandarla ulteriormente per colpa del Covid-19. Da qui la decisione di un accesso virtuale per una mostra unica che in questo senso è aperta davvero a tutti, anche a chi non abita ad Alessandria“. A questo si aggiunge la possibilità, “per chi accederà alla mostra e terrà la ricevuta, di ricevere uno sconto di due euro nel momento in cui potrà accedere fisicamente al Museo. Si tratta di un’esperienza nuova, innovativa e al passo coi tempi. Ma anche dare un’importante contributo alla Fondazione SolidAl e a tutte le sue attività sulla ricerca medico-scientifica“.

Soddisfatta anche Daniela Kozel, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria: “Non posso che ringraziare Comune e CulturAle per questa iniziativa. Si tratta di una grande opportunità sia per l’Ospedale che per i singoli cittadini che potranno così conoscere e scoprire un grande artista come Pietro Sassi. Visitando la mostra si darà infatti un grande sostegno alla ricerca scientifica per dare nuova linfa al futuro dell’Azienda Ospedaliera oltre al futuro di tutti noi. L’invito quindi è quello di visitare numerosi la mostra virtuale per concedersi un momento culturale di distrazione nonché un piccolo grande gesto di generosità”.

“L’interesse primario della Scienza Infermieristica è la persona nel suo continuum salute-malattia che va considerata in senso olistico, nelle tre dimensioni costitutive dell’essere umano: biofisiologica, psicologica e socioculturale“, ricorda Tatiana Bolgeo, Referente Unità Ricerca Professioni Sanitarie AO AL e referente della ricerca infermieristica per Solidal per la Ricerca. Che poi aggiunge: “L’incontro tra cultura e ricerca infermieristica unisce quindi due universi molto simili dove alla base c’è sempre il concetto di realizzare percorsi formativi atti a migliorare la qualità di vita. Di conseguenza un’attenta conoscenza della cultura è anche un presupposto indispensabile per riuscire a dialogare con il paziente e fornire percorsi clinico-assistenziali all’ avanguardia. Naturalmente per poter realizzare tutto questo è necessario sviluppare anche la cultura di fundraising, strategia per rendere sostenibili tutte le cause sociali, per questo ringrazio chi ha reso possibile questa iniziativa e chi vorrà visitare la mostra virtuale sostenendo anche la ricerca infermieristica”.

Matteo Forcherio, che con la sua MF Studios ha curato la parte tecnica, ha spiegato come si svolgerà il tour che a “partire da mercoledì sul sito mostrapietrosassi.it apparirà un pulsante di accesso al tour e si potrà pagare due euro in modo sicuro con paypall. Sono due i video introduttivi, uno del sindaco e l’altro della curatrice. Si entrerà qui all’interno della mostra. Da lì in poi si potrà navigare all’interno della mostra comodamente seduti davanti al vostro computer e visionare foto e video di spiegazione e approfondimento“.