Il Governo ridiscute il coprifuoco: gli orari saranno rivisti a maggio
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ROMA – Il Governo ha deciso di rivedere gli orari e i limiti del coprifuoco. Un tavolo di confronto sui limiti imposti dal Decreto riaperture si terrà a maggio. Qui l’esecutivo deciderà cosa fare in base all’andamento di contagi e campagna vaccinale. Se i numeri saranno favorevoli, infatti, l’obbligo delle 22 per rientrare a casa potrebbe essere allungato se non addirittura abolito. Nel documento condiviso dalle forze che compongono la maggioranza, si legge che il Governo si impegna a valutare a maggio, “sulla base dell’andamento del quadro epidemiologico oltre che dell’avanzamento della campagna vaccinale, l’aggiornamento delle decisioni prese” con l’ultimo decreto sulle aperture, “anche rivedendo i limiti temporali di lavoro e spostamento“, e quindi l’orario del coprifuoco.

E intanto è alta la tensione nel centrodestra. Matteo Salvini, infatti, canta vittoria spiegando che con questo voto “la Lega vuol dire che non fa i capricci ma rappresenta l’esigenza di milioni di italiani“. Il leader del Carroccio poi punzecchia l’alleata politica Giorgia Meloni: “Stare al governo significa poter incidere. Se fossi all’opposizione potrei protestare e lamentarmi ma non potrei incidere. Noi siamo leali, sbaglia chi vuole buttarci fuori. Draghi si fidi“. Dal canto suo Fratelli d’Italia gridano al tradimento: “Assurdo! Mentre FdI ha votato per abolire questa misura irrazionale e liberticida, tutti i partiti di maggioranza hanno votato a favore o non hanno partecipato al voto. Da non crederci“. Uno scontro che infastidisce invece il Pd che taccia come “infantilismo politico” la sfida su chi si attesta le riaperture. Non è da meno il Movimento 5 stelle con il ministro Stefano Patuanelli: “Non c’è alcuna vittoria politica da sbandierare. È come abbiamo sempre detto in cabina di regia, si seguono i dati“.

Photo by Sajjad Ahmadi on Unsplash

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