Il 6 maggio in Italia si celebrano Santi Mariano e Giacomo martiri: le cose da sapere

RADIOGOLD – Oggi, giovedì 6 maggio 2021, si celebrano i Santi Mariano e Giacomo, martiri di Lambesa. La loro storia è particolarmente interessante perché i documenti che descrivono la loro morte sono autentici. I due martiri non erano né preti né vescovi, ma, rispettivamente, un lettore e un diacono vissuti nel III secolo dopo Cristo, uccisi nella provincia romana della Numidia durante le persecuzioni di Valeriano.

Un autore anonimo, probabilmente compagno dei martiri che riuscì miracolosamente a sfuggire alla morte, raccontò la persecuzione di Valeriano negli Acta. Lo scrittore ci parla di una visita dei vescovi Agapio e Secondino, entrambi della Numidia, a una fattoria dove incontrarono i Santi Mariano e Giacomo. Qui dei soldati li catturarono e i due confessarono la loro fede cristiana. Furono così imprigionati e barbaramente torturati.

Durante la prigionia, narrano ancora gli Acta, i due futuri martiri ebbero delle visioni. Tra queste, l’apparizione a Giacomo del vescovo Agapio, il quale gli disse che il giorno dopo avrebbero gioito insieme nel banchetto celeste. Come da visione, infatti, la coppia di cristiani furono portati lungo il corso di un fiume e decapitati. Le loro reliquie sarebbero state traslate a Gubbio e sistemate in duomo: ai santi Mariano e Giacomo è infatti intitolata la chiesa cattedrale cittadina. L’elogio dei Santi Mariano e Giacomo si legge nel Martirologio romano al 6 maggio.

Il 6 maggio 2021, inoltre, la Chiesa Cristiana celebra anche San Pietro Nolasco, fondatore dei Mecedari.