E’ Revival la mini-rassegna teatrale estiva degli Stregatti

ALESSANDRIA – Revival è il titolo della ministagione estiva al chiostro del Convento San Francesco, organizzata e diretta dalla Compagnia Teatrale Stregatti. Perché anche ad Alessandria l’estate porta la voglia di ritrovarsi, di andare a teatro e di ritrovare una tradizione, come il temine stesso Revival suggerisce, ma si tratta di “una riproposizione e di un ritorno al passato con il sorriso”, spiega il direttore artistico e regista Gianluca Ghnò, come vogliono la stagione estiva e il desiderio di leggerezza che tutti abbiamo dopo il recente periodo.
Tre spettacoli che abbracciano clownerie, tragedia greca (ma rivisitata in chiave originale e incredibilmente divertente) e un classico del teatro dell’assurdo, per una festa teatrale e un abbraccio al pubblico dopo una lunga pausa.

Si comincia sabato 5 giugno conLe sommelier”, uno spettacolo già presente nel cartellone invernale e adesso finalmente riprogrammato. In scena i Freak Clown, artisti provenienti dal Cirque du Soleil che propongono i loro equilibrismi con bicchieri musicali e bottiglie sonore. E’ uno spettacolo denso di comicità fisica, dove due sommeliers improbabili affrontano il mondo del vino e dell’enologia in modo originale e magico, tanto da essere divertente e adatto a tutte le età.

adv-829

I Sacchi di Sabbia

Il tono leggero caratterizza anche l’appuntamento successivo, sabato 19 giugno, con I Sacchi di Sabbia, prestigiosa e pluripremiata compagnia di Pisa, in “Andromaca” di Euripide. E’ un testo tragico, si sa, ma I Sacchi di Sabbia, spiega Ghnò, “hanno un bel modo di affrontare con leggerezza anche la tragedia” e chi li ha visti in Sandokan nella stagione Marte 2015 al Teatro San Francesco si può ricordare quanto siano esilaranti. Finalmente la compagnia toscana, sempre rimasta in contatto con gli Stregatti in questi anni, ritorna ad Alessandria e lo fa con un un classico dell’antichità, esplorando i confini tra comico e tragico.

adv-311

In luglio, nelle due date di sabato 10 e domenica 11, gli Stregatti con gli allievi di tutti i corsi saranno in scena con “Il rinoceronte” di Ionesco, in una versione corale e musicale con la partecipazione del maestro Andrea Negruzzo.
Questo testo è un mio pallino da sempre, mi era rimasto impresso quando, da piccolo, più di trent’anni fa, l’avevo visto al teatro comunale. Parla di una pandemia del pensiero debole e ricorda l’oggi”, spiega Ghnò. Ionesco immagina che tutti gli uomini siano colpiti da un’epidemia che li trasforma in rinoceronti, cedendo all’omologazione del pensiero e, in periodo di pandemia, sono tanti i riferimenti che si possono cogliere al periodo contemporaneo. “Ci siamo divertiti a pensare soluzioni artistiche sul discorso dell’omologazione” e sono stimolanti i quesiti che sortiscono da questa riflessione. Riguardano il cosa si è disposti a fare per conformarsi al pensiero dominante e, in campo artistico-teatrale (quindi è una riflessione personale degli stessi Stregatti) per accontentare il pubblico, “è una scommessa per il prossimo periodo, cambierà il pubblico e noi dovremo confrontarci su cosa potremo fare per conquistarlo”.
La messinscena vede sul palco, oltre agli attori della compagnia, tantissimi allievi nelle vesti di protagonisti e di coro che commenta quello che succede durante lo spettacolo. Le scenografie e i costumi, cui sta lavorando Giusy Barone, direttrice creativa oltre che attrice e regista insieme a Ghnò, sono ispirati al surrealismo di Magritte e al suo cielo stellato. Importantissima la musica che accompagna la trasformazione del pensiero, da Ionesco tramutata in “rinocerontite”. I temi musicali evolvono dal classico nel primo atto per arrivare al pop, in un’evoluzione che segna un cambiamento, proprio come cambia rapidamente il nostro tempo. Ma tutto all’insegna del sorriso, perché “ci vuole realismo nel vedere come andare avanti (in generale e anche nel teatro) ma sempre con leggerezza”.

PRENOTAZIONI E ORARI: La prenotazione è obbligatoria e si può già effettuare ai nr  33140196161 -3393584518 o on line sul sito https://www.teatrostregatti.it
La capienza è limitata al 50 per cento, i congiunti potranno sedersi vicini, mentre tra le altre persone ci sarà un metro di distanza.  Gli spettacoli inizieranno alle 21.