Nel 2021 anche in Piemonte ripartono le domande di lavoro delle imprese

PIEMONTE – Nonostante quest’anno il mercato del lavoro stia continuando ad affrontare le problematiche legate alla pandemia da Covid-19, le previsioni sul recupero dell’economia nazionale mostrano un consolidamento dei mercati internazionali e un cambio di passo nei programmi di assunzione.

Nel 2021 in Piemonte ci sono circa 37.500 contratti in programma dalle imprese per il mese di giugno, questo è un dato che, rispetto allo stesso periodo nel 2020, è aumentato più di 15.000 unità; inoltre saranno i ragazzi diplomati a costituire la maggior parte delle entrate di questo mese. Dal Bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior emerge anche che queste entrate riguarderanno maggiormente i lavoratori dipendenti, seguono poi i lavoratori somministrati, i collaboratori e i lavoratori non dipendenti; in aggiunta i contratti più diffusi sono quelli a tempo determinato. Complessivamente nel trimestre giugno-agosto 2021 le entrate stimate ammonteranno a 86.980, il 6,8% delle 1.282.840 programmate a livello nazionale.

A formare la fetta più consistente delle entrate saranno ancora una volta i servizi (67,5% con 9670 entrate in più rispetto al 2019); anche l’industria (32,5%) gioca un ruolo fondamentale segnando un incremento sia nel comparto manifatturiero che in quello edile, infatti i destinatari di queste entrate sono soprattutto conduttori di impianti, operai specializzati e professioni commerciali e dei servizi, sono importanti anche i dirigenti, gli specialisti e i tecnici.

Rimangono però diverse difficolta nel reperire alcune figure professionali come specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche e operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche, inoltre un’azienda su due trova impegnativo trovare dei tecnici nel campo informatico, ingegneristico e della produzione. Sono richiesti anche farmacisti, biologi e altri specialisti della scienza della vita.