ACQUI TERME – Si terrà sabato 3 luglio 2021, alle 17.30, la cerimonia di premiazione della 13^ edizione del Premio Acqui Ambiente che, nel rispetto del momento che stiamo vivendo, si svolgerà in maniera contingentata nella prestigiosa cornice di Villa Ottolenghi ad Acqui Terme, dimora storica costruita nella prima metà del Novecento dal conte Arturo Ottolenghi e dalla moglie Herta von Wedekind zu Horst, pittrice e scultrice riconosciuta a pieno titolo tra le avanguardie del primo Novecento. La cerimonia di consegna del premio sarà condotta dalla nota conduttrice televisiva, blogger e ambientalista italiana, Tessa Gelisio.

Il Premio Acqui Ambiente è stato istituito nel 1997 per sensibilizzare le persone sulle tematiche ecologiche e sulla salvaguardia ambientale. Prende avvio dalla celebrazione della lotta degli abitanti della Valle Bormida contro l’inquinamento del fiume causato dall’Acna di Cengio. L’evento è dedicato alla memoria dell’intellettuale nigeriano Ken Saro Wiwa, vittima delle autorità del suo paese per l’impegno profuso in difesa del diritto dell’uomo alla tutela dell’ambiente.

“L’importanza e il successo del Premio Acqui Ambiente 2021 sono rappresentati dai numeri, che testimoniano una vivace partecipazione della case editrici e degli autori – spiega l’assessore alla Cultura, Cinzia Montelli -. Questo dimostra la grande attenzione rivolta al Premio e ritengo che sia proprio tale considerazione che pone come nostro prossimo obiettivo quello di rilanciare ulteriormente e rinnovare considerevolmente il Premio Acqui Ambiente; non solo per contribuire a rafforzarlo nel Paese come tra i più prestigiosi premi letterari sulle tematiche ambientali, ma soprattutto per riuscire a raccogliere quell’attenzione sul tema che è largamente diffusa nel mondo giovanile. Il compito importante è creare un fil rouge post evento, coinvolgendo, come quest’anno, scrittori, professionisti, nuove generazioni, che contribuiscono concretamente con le loro azioni, o in maniera divulgativa, a rafforzare il concetto di Save the Planet”.

“Con il Premio Acqui Ambiente – sottolinea il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, notaio Luciano Marianosi apre la stagione degli eventi culturali che porterà ancora una volta la città alla ribalta internazionale. L’iniziativa, giunta alla 13° edizione, conferma sensibilità e lungimiranza da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti della salvaguardia del nostro pianeta, tema di grande attualità. Una edizione di successo, come testimonia la nutrita partecipazione da parte di autori italiani. Complimenti agli organizzatori anche per l’importante lavoro svolto con progetti specificatamente ideati per le fasce più giovani, iniziando dalle scuole primarie. Oggi più che mai, le conoscenze di cui disponiamo e i progressi tecnologici ci permettono di comprendere la natura e di ascoltare i suoi segnali. Il futuro è nelle nostre mani”.

“Il tema dell’ambiente è una priorità per la Provincia di Alessandria” – dichiara il vicepresidente della Provincia di Alessandria, Giampaolo Lumi – “Dovrebbe esserlo anche in ambito scolastico, fin dalle scuole primarie ed è fondamentale per lo sviluppo del turismo. Un luogo pulito e di qualità dal punto di vista ambientale è un luogo apprezzato dai turisti, sottolinea il vicepresidente Giampaolo Lumi. Siamo orgogliosi di patrocinare e collaborare con il Premio Acqui Ambiente”.

Nel corso della cerimonia saranno consegnati: il Premio Testimone dell’Ambiente per personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e delle scienze che si sono distinte per la tutela dell’ambiente; il Premio Ken Saro Wiwa, conferito a una personalità o a un progetto di riqualificazione e promozione ambientale; il Premio Acqui Ambiente, rivolto ad autori italiani o stranieri su argomenti scientifico-divulgativi relativi all’ambiente e alla sua tutela.

Il Premio Acqui Ambiente è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dalla CTE Spa. È patrocinato dal Ministero della Transizione Ecologica, dal Ministero della Cultura e dalla Provincia di Alessandria. È supportato dalla Villa Ottolenghi, quale location di eccezione messa a disposizione del Premio.

Tessa Gelisio, nota conduttrice televisiva e scrittrice, sarà insignita del premio Testimone dell’Ambiente. Nata ad Alghero e cresciuta in Toscana, la sua sensibilità ecologica si è sviluppata da giovane, militando in diverse associazioni ambientaliste, diventando infine una delle giornaliste italiane più esperte e apprezzate nel settore ambientale. Prima a TeleMontecarlo, poi in Rai e dal 2003 a Mediaset, si è occupata di divulgazione scientifica e problematiche ambientali con programmi come Oasi, Sereno variabile, Pianeta Mare, Solaris, il Mondo a 360°, Life – Lo spettacolo della vita e Lo spettacolo della natura. È presidente e fondatrice dell’Associazione forPlanet Onlus, che sviluppa progetti di conservazione ambientale per contrastare il continuo deterioramento degli ecosistemi naturali e promuove pratiche e prodotti che mirano a uno sviluppo sostenibile della società. Autrice di numerosi libri, continua la sua opera di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali grazie al suo blog, Ecocentrica, e ai suoi canali social che le hanno permesso di ottenere nel 2019 il premio Top Italian Green Influencers, la classifica che individua i profili più impegnati sui temi della sostenibilità del magazine “GreenStyle”.

Alberto Apostoli è un architetto e designer di fama mondiale in ambito wellness e fonda nel 1997 l’omonimo studio. Ha progettato numerosi centri benessere e spa in Italia e all’estero, a partire da piccoli spazi privati (home spa) fino a grandi centri polifunzionali, oltre a prodotti di design per rinomati brand internazionali. Integra alla progettazione una cultura di marketing che conferisce a ogni progetto una forte innovazione. Nel suo percorso personale la sostenibilità ha avuto un importante ruolo, in quanto il benessere del pianeta è indissolubile con il benessere della persona. Ha collaborato alla nascita di The Sustainable Spa Association, organizzazione con sede a Londra creata per aiutare le Spa a migliorare i loro requisiti di sostenibilità e a diminuire il loro impatto ambientale, per ottenere una certificazione riconosciuta in base agli standard rilevati.

Vincitore della XIII edizione del Premio Acqui Ambiente è Francesco Giubilei con il volume Conservare la natura, edito da Historica Edizioni. Un testo acuto che mostra come la tutela dell’ambiente sia un tema che appartiene a tutti i cittadini, a prescindere dal credo politico, un testo nel quale si cerca di proporre una visione alternativa al contemporaneo ambientalismo, recuperando la basi filosofiche del tradizionalismo anglosassone.

Numerosi sono stati i partecipanti alla XIII edizione del Premio Acqui Ambiente e sono tante le opere che si sono distinte per l’alto valore scientifico e divulgativo. Le menzioni speciali ad Antonio Pennacchi con La strada del mare edito Mondadori, ad Erasmo D’Angelis con Tevere nostrum edito da Polistampa Edizioni, a Pier Paolo Poggio e Marino Ruzzenenti con “Primavera ecologica” mon amour edito da Jaca Book, Alessandra Viola con Flower Power. Le piante e i loro diritti edito da Giulio Einaudi editori, Eliana Liotta e Massimo Clementi con La rivolta della natura edito da la Nave di Teseo editore.

Disegnato sul morbido profilo delle colline del Monferrato, tra vigneti e boschi, è stato costruito dal 1955 uno dei più straordinari giardini moderni visitabili oggi in Italia, creato da Pietro Porcinai attorno a Villa Ottolenghi, opera di Marcello Piacentini e altri architetti razionalisti. Per l’occasione, la padrona di casa, Silvia Invernizzi, terrà un intervento sull’imprenditoria sostenibile e su come la bellezza diventa un sfida, raccontando la storia del giardino di Villa Ottolenghi Wedekind nel contesto paesaggistico monumentale contemporaneo.

Durante la cerimonia salirà sul palco il giovane Riccardo Monero per presentare le future attività dell’Associazione BeeGreen Monferrato, iniziativa promossa dal Comune di Acqui Terme per sensibilizzare le giovani generazioni alle tematiche ambientali. Un modo per creare una relazione tra le battaglie storiche per la salvaguardia ambientale della Valle Bormida, che sono state lo stimolo per la creazione del Premio Acqui Ambiente, e le contemporanee iniziative per il futuro del pianeta. Inoltre, per la prima volta nella storia della manifestazione, i premi sono realizzati da artisti locali in chiave creativa e con materiali sostenibili per creare un’opera personalizzata a ogni edizione con l’obiettivo di suscitare emozione e regalare bellezza nella cornice di un messaggio ambientalista.