Ecco il progetto AgorAl per i migranti del territorio della provincia di Alessandria
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ALESSANDRIA – Nella mattina del 20 luglio, il Prefetto di Alessandria Francesco Zito ha presieduto una riunione del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione che ha l’importante ruolo di stimolare e governare il confronto e dialogo tra gli attori del territorio impegnati nella gestione del fenomeno migratorio. Esso rappresenta la sede ideale e privilegiata per un confronto, utile ad indirizzare le attività volte al miglior governo delle iniziative di integrazione della popolazione straniera residente nella provincia.

Nel corso della riunione è stato così presentato il progetto AgorAL. Il progetto è indirizzato al potenziamento della digitalizzazione della relazione tra servizi pubblici e cittadini stranieri e ha fra i suoi obiettivi quello di favorire l’orientamento dei cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti ai servizi della Pubblica Amministrazione, tramite sia l’affiancamento di mediatori culturali agli operatori dei principali servizi della PA sul territorio, sia la predisposizione di un’app multilingue. Ma anche il potenziamento della rete locale dei servizi attraverso costituzione di tavoli tematici e operativi volti ad una lettura dei bisogni di ogni singolo territorio della provincia, in grado di raccogliere buone prassi ed eventuali elementi di criticità procedurali, oltre che creare opportunità di dialogo e progettazione congiunta tra istituzioni e enti della società civile.

Fra i punti di forza del lavoro in capo al Consiglio Territoriale ci sarà l’integrazione tra le attività di AgorAL e quelle di altre iniziative già in corso sul territorio, tra cui il Progetto Fermento, illustrato durante la riunione del Consiglio dalla Presidente di APS Cambalache, e i numerosi interventi che la Regione Piemonte porta avanti, in sinergia con IRES Piemonte, illustrati durante la seduta.

Alla riunione erano presenti il Questore, i rappresentanti dei sette Comuni centro zona, il rappresentante dell’Ufficio scolastico provinciale, il referente dell’Ispettorato del Lavoro, il Dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura, un rappresentante di IRES Piemonte, esponenti delle Organizzazioni Sindacali, delle Associazioni delle categorie produttive e Associazioni che operano a favore degli stranieri presenti sul territorio provinciale.

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