Autostrade dà il via al cashback dei pedaggi in caso di cantieri: ecco come funziona

ROMA – Autostrade è pronta a lanciare un cashback per risarcire gli utenti dei disagi causati ai tanti cantieri presenti lungo i tratti di propria competenza. Al momento questa proposta è al vaglio del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili e dell’Antitrust. In totale le risorse economiche a disposizione per i rimborsi ammontano a un massimo di 250 milioni di euro.

Ma come funzionerà il cashback pensato da Autostrade? Per ricevere il rimborso bisognerà incontrare sulla propria strada specifici cantieri che portino al restringimento della carreggiata o della riduzione di una corsia di viabilità. Non saranno al contrario validi quei cantieri definiti fuori traffico, ovvero quelli che prevedono l’allargamento della carreggiata. Il tempo di allungamento del viaggio, quindi, deve essere significativo. La misurazione del ritardo avviene in base ai tempi di viaggio medi. Il rimborso del pedaggio sarà integrale e non solo relativo al pezzo dove è stato riscontrata la coda o il rallentamento. I ritardi verranno calcolati attraverso Google Maps con la verifica della presenza effettiva o meno del cantiere.

Le modalità del rimborso saranno molteplici: per chi ha il Telepass, il cashback avverrà in maniera automatica. Chi paga invece con contanti o carte, dovrà inviare lo scontrino, fotografato con la App Free to X. Prima di partire a tutti gli effetti ci sarà una fase di test che si protrarrà fino a metà settembre. Dal 2022 si procederà all’effettiva entrata in vigore del cashback pedaggi.

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