Autore Redazione
giovedì
2 Settembre 2021
05:01
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Eventi - Feste e Sagre - Alessandria

L’11 e 12 settembre torna Golosaria tra i Castelli del Monferrato con gli “orizzonti della rinascita”

L’11 e 12 settembre torna Golosaria tra i Castelli del Monferrato con gli “orizzonti della rinascita”

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Si conferma per il 15° anno consecutivo l’appuntamento con Golosaria tra i castelli del Monferrato 2021, la rassegna itinerante ideata da Paolo Massobrio che quest’anno mette a tema la linea apparente, circolare, che segna i confini della visibilita? e che caratterizza da sempre la bellezza dei paesaggi monferrini nelle opere d’arte e nelle fotografie, declinandola anche come una “nuova opportunità di andare oltre i confini conosciuti“. Nel segno tangibile di una valorizzazione del brand Monferrato che non ha più confini di sorta.

“Golosaria è diventato un modello, dopo 15 anni, di un evento che declina le molteplici esperienze del turismo enogastronomico, mostrando, oltre ai paesi, anche la vitalità di cantine, ristoranti, relais che offrono di vivere il Monferrato tutto l’anno. Ed è un’attrattiva consolidata per il triangolo Milano, Torino e Genova, che oggi porta migliaia di visitatori a scoprire il bien vivre di questo territorio ricco di storia” ha detto Paolo Massobrio. 

E le novità dell’edizione 2021 iniziano con la scelta della nuova “Casa-Maison del Vino” a Casale Monferrato, che “affiancherà” non solo metaforicamente – 600 metri in linea d’aria – la consolidata presenza al Castello dei magnifici produttori del Golosario, accanto alle cucine di strada e ai birrifici artigianali. Saranno infatti le prestigiose sale, le corti e i giardini del Relais Hotel Candiani ad ospitare, sabato 11 e domenica 12 settembre, la nuova edizione di Barbera&Champagne, tra assaggi di bollicine italiane e francesi e il grande Rosso di queste terre, la Barbera, in collaborazione con il Consorzio Barbera d’Asti e del Monferrato. Ad accompagnare le degustazioni, i piatti della tradizione piemontese proposti dalla famiglia Grossi, proprietaria della location e del rinomato Ristorante La Torre, che qui ha la sua storica sede. Quindi dal Castello alla Torre per vivere un’esperienza dentro la città di Casale.

Tutt’intorno si svolgerà, come di consuetudine, il festival che coinvolge una trentina – un numero record rispetto alle edizioni precedenti – di paesi, castelli, dimore storiche e relais di charme del Monferrato Alessandrino ed Astigiano, con iniziative in sicurezza che privilegiano luoghi di forte impatto culturale ed artistico, e attività all’aria aperta nelle piazze e lungo sentieri e vigne, emblema di questo incantevole territorio. Quest’anno potranno raccontarlo in diretta i partecipanti, con l’Instagram Photo Contest #orizzontigolosaria che premierà le immagini più evocative con un omaggio sempre ispirato al territorio monferrino.

Si parte così dal consolidato e coloratissimo circuito delle “Big Bench”, le panchine giganti sparse in molteplici punti panoramici del Monferrato (sono una ventina e saranno consultabili sul sito golosaria.it), quindi le passeggiate naturalistiche organizzate a Fubine, dove è in programma anche uno spettacolo teatrale, a Grazzano Badoglio, che propone anche visite agli Infernot e banchi d’assaggio di cibi e vini locali, quindi Ozzano con il Trekking “Camminare il Monferrato” e le visite all’originale Museo del Cemento; Scurzolengo con la “Camminata naturalistica alla scoperta del territorio”, Castelnuovo Don Bosco con il “Percorso enogastronomico, musicale e teatrale all’interno del Paese e delle frazioni” e Camino, con la passeggiata enogastronomica in tre tappe tra sfiziosità e vini monferrini; fino alla impegnativa ma suggestiva Cicloturistica La Monsterrato – Strade Bianche Monferrato (40 km – 90 km – 230 km) che andrà in scena a Quattordio.

Vino e cibo saranno invece protagonisti in altre location come l’Ecomuseo di Cella Monte, con una degustazione guidata di Barbera del Monferrato Superiore Docg organizzata dal Consorzio delle Colline del Monferrato Casalese, e nella Cantina Castello di Uviglie, con la sua teoria di vini, mentre tutta Rosignano Monferrato sarà in festa con un programma tra arte, gusto e storia. Il Grignolino sarà invece protagonista in altri due Paesi che abbiamo nel cuore: a Vignale Monferrato, con il banco di assaggio di tutti gli esemplari di Grignolino e il prestigioso Premio “Amico del Grignolino” conferito a personalità della cultura e dello spettacolo. Ma qui sarà anche possibile ottenere lo speciale annullo filatelico di Golosaria. Quindi Grana con la manifestazione “Aspettando…Che Grana il Grignolino”. A Montemagno, la Proloco alzerà il sipario sul Ruchè, coinvolgendo anche la mitica Osteria Da Geppe; ad animare questa località, anche la prestigiosa presenza della Tenuta Montemagno con una teoria di eventi e di degustazioni all’insegna del gusto e del bello. Una certezza, al pari di quella – nel segno dei distillati d’autore e dell’arte – della Distilleria Mazzetti di Altavilla Monferrato.

Un tema, quello dell’arte, che è nel Dna di altre tre location di pregio: il Castello di Gabiano e il Castello di Piea che faranno visitare le loro sale decorate e i maestosi parchi secolari. Ma alzeremo il sipario anche sulla cinquecentesca Villa Guazzo Candiani di Olivola, new entry nel circuito di Golosaria Monferrato, che rivelerà  ai visitatori l’Infernot più grande dell’intero Monferrato, e permetterà di scoprire il loro regale vino Albarossa, accompagnati dai piatti d’autore de I Buoi Rossi. Gli Infernot sono al centro anche dei programmi proposti dal comune di Ottiglio, accanto alla presenza di banchi d’assaggio di prodotti tipici nelle vie del paese, e di Terruggia, che allestirà anche una interessante Mostra d’Arte diffusa all’aperto. Pontestura, invece, unisce Arte e
Storia al Palazzo Comunale con la mostra “Inchiostri e Metalli” ad un percorso panoramico con visita al “Museo del Peso”. La festa proseguirà poi a Felizzano, Serralunga di Crea, Buttigliera d’Asti, Castell’Alfero, Montechiaro d’Asti, Portacomaro, e Montiglio Monferrato con la XII edizione di GolosExpo, consolidato itinerario enogastronomico fra i piatti della cucina monferrina.

Altra graditissima partecipazione al palinsesto di eventi di Golosaria, sarà quello della città di Alessandria, presenza forte nel segno della cultura e dell’arte. A partire dalla Mostra dedicata a Carlo Carrà, visitabile a Palatium Vetus, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che ne è stata la promotrice e che è la principale sostenitrice di Golosaria tra i Castelli del Monferrato fin dalla prima edizione. Nacque, infatti, per la prima volta nel marzo del 2007, da un’intuizione dell’Associazione Club di Papillon e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, per offrire un’immagine storico culturale di una terra ricca di suggestioni. A fare da corollario alla Mostra, e? prevista un’altra esposizione di molti capolavori della collezione d’arte della Fondazione, che vanno dall’Ottocento alla fine del secolo scorso. Appartengono ad artisti quali Giovan Battista Comolli, Giovanni Migliara, Angelo Morbelli, Pellizza da Volpedo, Francesco Cino Bozzetti, Luigi Onetti, Angelo Barabino, Pietro Morando. Sculture di Leonardo Bistolfi si alterneranno ai dipinti. Sara? possibile ammirare anche alcuni dipinti della Fondazione ascrivibili all’astrattismo, di artisti italiani (Corpora, Afro) e stranieri (Le Corbusier) esposte al pubblico per la prima volta.

Ma a scendere in campo sarà lo stesso Comune di Alessandria. In questo caso, le porte si apriranno sulla Mostra del pittore ritrattista ottocentesco Pietro Sassi presso le Sale Comunali d’Arte di via Machiavelli, e sul Marengo Museum, in occasione del Bicentenario della scomparsa di Napoleone Bonaparte.

Golosaria è stata realizzata inoltre con il contributo di Regione Piemonte e il sostegno delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Alessandria, Cassa di Risparmio di Torino, nonché di Camera di Commercio di Alessandria e Asti. E con il Patrocinio gratuito della Provincia di Alessandria, Provincia di Asti, Città di Alessandria, Città di Asti, Città di Casale Monferrato. Per scoprire il programma completo e organizzare i propri itinerari potete visitare il sito ufficiale della manifestazione. 

“Anche quest’anno la nostra regione ospita Golosaria Monferrato, una kermesse storica per il valore dei contenuti e per il contributo alla promozione del territorio e della cultura,
da quella culinaria a quella paesaggistica con sullo sfondo l’idea di «una nuova opportunità di andare oltre i confini conosciuti”
ha detto l’assessore regionale alla Cultura e Turismo Vittoria Poggio “Proprio quei confini di cui siamo stati privati nell’ultimo periodo, mutando le nostre abitudini senza tuttavia spezzarle: parte proprio da qui il messaggio di questa edizione che oltre a proporre nuovi itinerari e oltre ad accendere un faro su quelli meno conosciuti, riaccendendo le nostre consuetudini quasi in un risveglio circondato dalla bellezza delle terre del Monferrato, con le sue vigne, con le sue cantine, i suoi scenari, in altre parole con la antica sapienza e profonda del «saper vivere» nell’arte, per l’arte e nei paesaggi. La scoperta, o per qualcuno «riscoperta» di luoghi e simboli della nostra terra, è la base più solida da cui partire per mettere in vetrina storia e armonia, buon gusto e racconti: un circuito virtuoso da cui possono scaturire opportunità di lavoro e di crescita economica, commerciale e turistica; esattamente ciò di cui abbiamo bisogno in un tempo come questo. Turismo ed enogastronomia sono vere e proprie aziende, nel caso del Monferrato arricchite dalla storia e delle tradizioni di borghi e di paesi, castelli, dimore storiche e relais. L’intuizione di Paolo Massobrio e dei suoi collaboratori di dare vita a Golosaria Monferrato forse non aveva in animo l’ambizione di diventare 15 anni dopo il suo esordio, un motore di rinascita di una comunità maturando così funzioni perfino più  nobili di quelle originarie: ipotesi che spinge a considerare che c’è un destino nascosto e inaspettato per ogni presagio nato sotto gli auspici del genio italiano e destinato ai suoi incanti”. 

“Sono ormai trascorsi tre lustri dalla prima edizione di “Golosaria tra i castelli del Monferrato” e la collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria continua a rinnovarsi, di anno in anno, con reciproca soddisfazione” ha detto il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Luciano Mariano “Promozione del territorio e del brand Monferrato, valorizzazione degli aspetti storici, artistici e culturali dei nostri comuni, attenzione all’ambiente, sviluppo del turismo abbinati alle eccellenze enogastronomiche di questa provincia del Piemonte che vanta l’inserimento di diversi comuni nella lista del patrimonio dell’Unesco. Sono tutti requisiti che rientrano a pieno titolo nella mission della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, uniti alla ripetitività nel tempo della manifestazione e al consolidato successo di pubblico. Un grande lavoro di squadra, sotto l’attenta regia di un professionista come Paolo Massobrio che ogni anno amplia il suo raggio d’azione arricchendo il già nutrito programma di nuove iniziative e di nuove realtà da conoscere e da visitare. Un sincero augurio di buon lavoro a tutto il team di “Golosaria”, agli amministratori pubblici e a tutti gli operatori turistici ed economici che parteciperanno a questo atteso appuntamento annuale”. 

“La Camera di commercio di Alessandria-Asti” ha detto il presidente Gian Paolo Coscia “nata nel 2020 dall’accorpamento delle Camere delle due province, prosegue il lavoro avviato dai due enti negli ultimi anni per sostenere un progetto complessivo di promozione turistica del Monferrato, condiviso con gli altri soggetti del territorio, con l’obiettivo di far conoscere il brand Monferrato e comunicarne le peculiarità. E il territorio alessandrino ed astigiano hanno in questo senso molte potenzialità: dal paesaggio di straordinaria bellezza alla tradizione gastronomica ricca di prodotti di eccellenza e piatti di antica tradizione, al patrimonio storico, culturale e artistico. Le attività imprenditoriali, in particolare quelle legate al settore del turismo, hanno vissuto un clima di sofferenza determinato dal difficile e straordinario momento congiunturale che la pandemia ha determinato a livello mondiale. Non possiamo non provare a cogliere una nuova occasione per svelare un Monferrato di eccellenze e di ricchezze, che non ha nulla da invidiare ad altri territori turistici di più consolidata attrattività e che può offrire emozioni uniche in termini di arte, musica, enogastronomia, buon vino, sport, accessibilità, paesaggi unici e slow life. Una proposta di turismo slow ed “in sicurezza” che sta dimostrando di essere molto apprezzata come confermato dai  flussi di visitatori in Piemonte questa estate. L’obiettivo che si propone l’ente camerale è quindi quello di sostenere i flussi turistici attraverso la messa in campo di eventi che possano trasmettere quel senso di ritorno alla normalità, molto atteso dai turisti non solo italiani, per raggiungere nuovi pubblici, per fornire ai visitatori turistici un’immagine nuova, coordinata e coesa del territorio, che promuova il patrimonio culturale, storico ed enogastronomico del Monferrato, non solo valorizzando le identità locali ma favorendo la messa in rete delle eccellenze e delle tipicità. Per questa ragione la Camera di commercio sostiene “Golosaria” anche per l’edizione 2021, con un proprio intervento economico”. 

“Un’occasione bellissima per promuovere le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio, ma anche un evento importante con cui speriamo si possa dare finalmente un nuovo inizio agli appuntamenti in presenza, organizzati in sicurezza” ha detto il presidente di Alexala Roberto Cava L’enogastronomia è da sempre un forte motore di sviluppo turistico dei territori, e in questo senso l’Alessandrino e il Monferrato hanno tantissimo da dare e da far scoprire: sono proprio occasioni come questa che ci permettono di mettere in luce le nostre eccellenze e costruire spunti e collaborazioni future per lo sviluppo del territorio”. 

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