Alessandria: andiamo a cominciare questa meritatissima B nella tana dell’orso
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ALESSANDRIA – Ci eravamo lasciati davanti a quella palla che gonfiava la rete e alle urla dappertutto. Ci eravamo lasciati a tutta la morbidezza di quel sole che prometteva l’estate e che rendeva le ombre lunghissime. Ci eravamo lasciati con il profumo dell’erba e quel sogno in tasca che sembrava talmente in fondo da non poter mai uscire per diventare realtà. Sappiamo com’è finita e sappiamo quindi anche da dove veniamo.

L’Alessandria calcio oggi torna a casa sua, in un Moccagatta ubriaco di sport e stracolmo di fatica. Anni di squadre semi sconosciute, di tragedie, toppe da piazzare e sogni infranti. Oggi invece affronta la prima partita di B dopo decenni, trova il Brescia un nome che da solo fa un po’ paura ricordando, per esempio, che quella maglia la indossò il divin codino. Ma oggi sarà comunque una festa, un giorno storico, dopo decenni di inferno. Essere in serie B non è scontato e non è nemmeno facile ma Alessandria oggi è un po’ più allegra, anzi, sbarazzina. Perché in fondo è così che bisogna essere a volte, sfrontati e spregiudicati, con quel sorriso irriverente e gli occhi sgranati di chi riscopre tutto per la prima volta. Sii così Alessandria, siate così tifosi, innamoratevi del momento e di questo giorno perché avete percorso milioni di strade per arrivare fin qui e quasi tutte erano sbagliate. Ma prima o poi quella giusta arriva sempre. Un bel respiro, andiamo a cominciare questa stramaledetta, benedetta, meritatissima serie B nella tana dell’orso.