Presidente di Confindustria Piemonte favorevole a utilizzo green pass in azienda

PIEMONTE – “L’opzione del green pass è oggi la più efficace per lavorare e garantire la sicurezza anche alle persone più fragili rispetto a una pandemia che purtroppo non è finita, quindi, non possiamo che essere favorevole dell’utilizzo del green pass in azienda e credo sia corretto che ci sia una decisione del governo perché questo non deve essere un tema divisivo“. Così il presidente della Confindustria del Piemonte, Marco Gay, ad Adnkronos sull’introduzione dell’obbligo di green pass anche per i lavoratori delle imprese private.

Quanto alla questione dei tamponi, Gay ha aggiunto: “il loro costo non può essere un costo per le aziende che già hanno fatto tutti gli investimenti necessari per i dpi. Una riflessione sul tampone andrà fatta per chi non si può vaccinare. Diversamente credo il governo dovrà trovare una soluzione ma, ribadisco, non credo debba essere un costo per le aziende e mi viene anche da sottolineare che il vaccino è gratuito per tutti“.

Green pass si, green pass no, però – aggiunge Gay – nel momento in cui l’industria sta ripartendo non può essere al centro del dibattito. Abbiamo davanti mesi determinanti per la partenza dei bandi del Pnrr, occorre lavorare perché la ripresa che abbiamo di fronte non sia un semplice rimbalzo ma diventi strutturale“, conclude Gay ricordando tra i temi “importanti su cui focalizzare l’attenzione, ci sono ” il costo delle materie prime, la formazione, la trasformazione delle aziende, la logistica“.