Dal 14 ottobre il Piemonte si parte con il vaccino anti-influenzale: prenotate oltre 1 milione di dosi
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TORINO – Dal 14 ottobre in Piemonte partirà la campagna stagionale contro l’influenza. Quest’anno la Regione, per evitare le difficoltà di reperibilità del vaccino registrate nel 2020, ha acquistato un milione e 100 mila dosi. “La campagna vaccinale anti-influenzale è stata sempre importante, lo è ancora di più quest’anno ai tempi del Covid-19“, ha spiegato Alberto Cirio. Il Governatore del Piemonte ha poi sottolineato che “iniziamo questa settimana per richiesta del ministero della Salute che ha voluto anticipare alla metà di ottobre l’inizio delle somministrazioni“.

Dal 14 ottobre si partirà con gli Over 80, circa 150 mila persone, poi verranno vaccinate altre categorie. Interessati dalla campagna vaccinale ci sono gli over 60 (in passato erano gli over 65 con la fascia d’età ulteriormente abbassata) i bambini dai 3 mesi ai 6 anni, donne in gravidanza e post partum, ospiti delle Rsa, famigliari di persone a rischio, soggetti fragili, donatori di sangue, personale sanitario. “Abbiamo un accordo importante con i medici di base. Negli studi dei medici partirà, come ricordavamo, il 14 ottobre la campagna vaccinale“, ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi. Quest’anno sarà inoltre possibile effettuare la cosomministrazione del vaccino antinfluenzale e la cosiddetta terza dose dove necessaria. “Il vaccino Covid potrà essere fatto esclusivamente negli studi di quei medici di famiglia che hanno aderito alla convenzione per somministrare il siero contro il coronavirus in ambulatorio, in caso contrario si dovrà accedere agli hub vaccinali“, ha sottolineato Icardi.