All’Uspidalì di Valenza no visite parenti nel weekend: “Motivi organizzativi e di sanificazione”

VALENZA – “Garantire la sicurezza degli ospiti resta sempre la priorità”. Il direttore della rsa L’Uspidalì di Valenza Marco Cavallera ha risposto così ai microfoni di Radio Gold alla richiesta di una nostra lettrice. La donna aveva contattato la redazione per segnalare che la casa di riposo della città dell’oro non consente la visita dei parenti il sabato e la domenica,malgrado una legge dello Stato dello scorso 19 settembre abbia imposto la riapertura delle rsa anche in quei giorni” ha sottolineato la cittadina “per chi lavora andare in visita in giorno feriale è un sacrificio, soprattutto per chi non vive a Valenza”.

Su Radio Gold il direttore Cavallera ha confermato che la struttura valenzana resta aperta solo cinque giorni su sette: “Le nostre procedure prevedono il tampone per tutti i visitatori. Purtroppo, per motivi organizzativi e di sanificazione dei locali, non riusciamo a tenere aperto ai parenti anche il sabato e la domenica. Saremmo i primi a volerlo fare ma, in quel caso, mancherebbe il personale per poter seguire tutte le procedure del caso. Per il resto, durante la settimana, le visite avvengono su appuntamento e, per quanto possibile, cerchiamo di venire incontro alle famiglie secondo gli orari a loro più congeniali. Il nostro obiettivo è salvaguardare la sicurezza degli ospiti, come quando, durante la prima ondata del covid, l’Uspidalì interruppe subito le visite e il virus non entrò”.

Il direttore Cavallera non ha però escluso l’eventuale visita in un giorno festivo: “Ma solo in via del tutto eccezionale, qualora venga verificato che non ci sono alternative. A quel punto il personale dovrà fare delle ore di straordinario. Di certo, come Uspidalì, non abbiamo mai respinto nessuno”.