Autore Redazione
martedì
19 Ottobre 2021
15:43
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Cronaca - Alessandria

Curare la persona e non solo la malattia: l’Ail Alessandria vince il Community Award Program

Curare la persona e non solo la malattia: l’Ail Alessandria vince il Community Award Program

ALESSANDRIA – Combattere un tumore vuol dire non solo lottare contro la malattia ma anche star bene con sé stessi e con le persone che sono vicine. Oltre le terapie, necessarie a sfidare e a combattere il tumore, è infatti necessario mettere in campo strategie per il benessere del singolo individuo che ha diritto alla miglior qualità di vita possibile. Un approccio che rientra nel concetto di oncologia integrata, già diffuso nelle maggiori Cliniche Oncologiche ed Ematologiche italiane e nel mondo e che ora attecchirà anche ad Alessandria grazie al progetto dell’Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e Mieloma sezione AIL Alessandria-Asti ODV.

Il progetto è finanziato dall’edizione 2021 del Community Award Program, il Bando di concorso promosso in Italia dalla società biofarmaceutica Gilead Sciences per selezionare e premiare i migliori percorsi di assistenza e supporto al paziente presentati da Associazioni pazienti o Organizzazioni no profit del Paese nell’area della malattie infettive e delle patologie oncoematologiche.
L’iniziativa prevede una serie di attività e servizi che verranno messi a disposizione di alcuni gruppi di pazienti affetti da patologie tumorali del sangue, legati agli Ambulatori Ematologici e al Day-Hospital dell’Azienda Ospedaliera “SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo” di Alessandria. Tra i servizi offerti ci sono le medicine tradizionali come l’agopuntura e lo shiatsu, un counseling nutrizionale, le tecniche mente corpo come l’ipnosi, rilassamento, meditazioni guidate ed il reiki, oltre a tecniche innovative come la ionorisonanza con campi elettromagnetici a bassissima intensità.
Il progetto accompagnerà i pazienti lungo il percorso di malattia, dalla diagnosi alla terapia fino al periodo post trattamento e nasce dalla positiva esperienza dell’ambulatorio di medicina integrativa realizzato a Genova nell’Ambulatorio di Medicina Integrata dell’Ospedale Gallino.
«Le metodologie e le risorse offerte dall’oncologia integrata aiutano le persone a superare le difficoltà della terapia e restituiscono un senso di armonia ed equilibrio attraverso un’accresciuta coscienza del sé e delle proprie capacità di autocurarsi. Supportano inoltre l’individuo nella rielaborazione delle priorità nella propria vita» spiega Maria Teresa Corsetti. Medico Ematologo all’Ospedale di Alessandria, volontaria dell’Associazione Italiana Leucemie, esperta in agopuntura e psicoterapeuta. “In Liguria in circa tre anni sono stati trattati 298 pazienti e i risultati in termini di miglioramento della qualità di vita sono stati impressionanti, con ricadute estremamente positive per il benessere fisico e psicologico. Appariva moralmente ed eticamente necessario approntare interventi di medicina integrativa anche nel territorio alessandrino per verificare ulteriormente la solidità di quei risultati ma soprattutto per aiutare i pazienti emato-oncologici che afferiscono alla nostra struttura a riconquistare un miglior benessere complessivo» conclude Maria Teresa Corsetti.

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