Tumore al seno: “Prevenzione on the road” porta a Casale l’unità mobile per uno screening gratuito

CASALE MONFERRATO – La prevenzione del tumore al seno a Casale Monferrato viaggia “on the road”. Grazie al progetto del comitato casalese dell’Andos, Associazione nazionale donne operate al seno e dell’associazione Prevenzione è vita, in collaborazione con WelfareCare e Alliance Medical, giovedì 2 dicembre 60 donne tra i 35 e i 49 anni potranno sottoporsi a uno screening completo gratuito, prenotandosi circa 15 giorni prima sulla pagina www.welfarecare.org, nella sezione Prenota.

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In piazza Mazzini arriverà infatti una clinica mobile composta da due ambulatori, dotati rispettivamente di mammografo ed ecografo, con a bordo un senologo e due radiologi. “All’interno della clinica mobile – ha spiegato Giacomo Lombardi di WelfareCare sarà possibile effettuare in maniera gratuita uno screening completo alle donne nella fascia di età dai 35 ai 49 anni perché, nonostante il programma Prevenzione Serena interessi le donne dai 50 anni di età, sono quelle più giovani a essere maggiormente colpite, sia per incidenza che per aggressività del tumore al seno. Copriamo uno spazio che attualmente rimane “vuoto”. Il nostro obiettivo è duplice: erogare un servizio sanitario gratuito di altissimo livello e, attraverso un’adeguata comunicazione, generare una maggiore diffusione della cultura della prevenzione. Solo così si possono salvare delle vite”.

Il progetto è stato subito sposato dal Comune di Casale Monferrato che questo sabato 30 ottobre colorerà di rosa la Torre Civica della città monferrina in occasione della prima delle due giornate di sensibilizzazione. Le volontarie Andos saranno infatti in piazza Mazzini già sabato per promuovere la prevenzione primaria e lo screening. “Purtroppo – ha spiegato la presidente di Andos Casale, Roberta Buosic’è da constatare che l’adesione allo screening mammografico offerto gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale non è omogenea, essendoci una percentuale di partecipazione al programma in alcune Regioni di circa il 70 per cento a fronte di altre in cui l’adesione non supera il 40 per cento. Manca ancora un’adeguata informazione sui programmi di screening di cui si può usufruire e che sono sostenuti dal Sistema Sanitario. Manca una cultura della prevenzione dei tumori in senso generale. Iniziative come la nostra servono in primo luogo a sensibilizzare la popolazione, anche giovane, all’adesione ai programmi di screening strumentale. In secondo luogo iniziative come questa, che il comitato di Casale di Andos ha deciso di donare alla popolazione di Casale con il contributo del Comune, servono per integrare i servizi offerti dal Sistema Sanitario”.

La prevenzione e la sensibilizzazione sul tumore al seno – ha sottolineato l‘assessore Luca Novelliè fondamentale, soprattutto per quella fascia d’età di donne non ancora inserite nel programma Prevenzione Serena della Regione Piemonte. Per questo motivo abbiamo accolto favorevolmente Prevenzione on the road proposto da Andos e Prevenzione è vita, partecipando anche con un contributo affinché si potessero realizzate le due giornate dell’interessante iniziativa, diventando una delle prime città piemontesi a proporre il progetto. Da parte mia e dell’Amministrazione l’invito è di non farsi scappare questa importantissima opportunità“.