Dal Viminale pronta una stretta ai cortei e manifestazioni No Green Pass

ROMA – Ogni sabato, dall’entrata in vigore dell’obbligo di Green Pass, in piazza della Libertà ad Alessandria, proprio sotto il Comune, un gruppo di uomini e donne protestano contro il vaccino anti-Covid e il certificato verde indispensabile per accedere ai posti di lavoro così come a cinema, teatri, ristoranti e bar. Scene, queste, che presto potrebbero non essere più viste.

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera dal Viminale potrebbe presto arrivare un giro di vite contro le manifestazioni No Green Pass. Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, starebbe infatti mettendo a punto nuove limitazioni a questi cortei, consentiti ma con nuove regole. Nell’ottica del Viminale la stretta serve per garantire i diritti di chi dissente proteggendo però le attività economiche ma anche la salute dei cittadini.

In questo senso i manifestanti saranno tenuti lontani dal centro cittadino, in aree della città dove non ci sono strade affollate e attività commerciali. Il percorso concordato dovrà stare lontano da sedi di partiti e sindacati, palazzi delle istituzioni e ambasciate. I cortei non potranno più attraversare i centri storici e le strade dello shopping e le manifestazioni potranno essere organizzate soltanto in modalità sit-in, ovvero statica. Tra le disposizioni c’è la possibilità di imporre ai manifestanti l’obbligo di mascherina all’aperto.

adv-378