Come è andata la raccolta differenziata in provincia nel 2020: male Valenza e Alessandria

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Da una parte la promozione a pieni voti di Ovada e Acqui Terme, dall’altra la netta bocciatura di Alessandria e ancor di più di Valenza. La Regione Piemonte ha infatti ufficializzato i dati della raccolta differenziata di tutti i comuni piemontesi per l’anno 2020. La provincia di Alessandria, nei suoi sette centri zona, ha mostrato un andamento ondivago fatto di alti, anche importanti, e clamorosi bassi.

Ad esempio la città di Ovada con il suo 82,16% di raccolta differenziata si posizione al primo posto nella nostra provincia. Seguono poi Acqui Terme (78,75%) e Tortona (73,56%). Tutti e tre questi Comuni hanno adottato il sistema del porta a porta e hanno ampiamente superato l’obbiettivo di legge del 60% minimo di raccolta differenziata. Promossa per poco anche la città di Casale Monferrato con un 63,18%.

A Novi Ligure, dove vige anche qui il porta a porta, la soglia minima non è stata invece raggiunta, con un 54,78%. Male invece Alessandria, la cui raccolta indifferenziata si è fermata al 45,57%, seguita subito dopo da Valenza con il 38,44%. In questo caso la raccolta è quella stradale e non porta a porta.

Qui il file completo sulla Raccolta Differenziata 2020