La Fiera di San Baudolino è tornata: “Occasione importante per valorizzare il territorio”

ALESSANDRIA – La prima buona notizia è che la 35esima Fiera di San Baudolino è ripartita dopo lo stop per la pandemia da Covid-19. Alessandria è tornata a riempirsi di bancarelle con tanti espositori che hanno proposto, nelle vie cittadine prodotti enogastronomici di stagione e non come tartufi, vino, funghi, salumi, formaggi, ortofrutta, cioccolato, miele e altre golosità.

La Fiera di San Baudolino – ha spiegato Gian Paolo Coscia, Presidente della Camera di Commercio di Alessandria-Asti – è ritornata dopo un anno in cui non si è potuta organizzare a seguito delle norme di sicurezza per il contagio da Covid-19 ed ha confermato di essere un’occasione importante per promuovere il territorio alessandrino e non solo, con tante eccellenze agroalimentari. Voglio ringraziare coloro che hanno collaborato con la Camera di commercio e il Comune di Alessandria per l’organizzazione della manifestazione: la Regione Piemonte, le Associazioni di categoria del commercio, dell’agricoltura e dell’artigianato, #Weconf, l’ATL Alexala, l’Azienda Ospedaliera di Alessandria, “La Fabbrica di Giallo come il Miele” e tutti gli espositori, dando appuntamento all’edizione 2022″.

Come sempre non è venuta meno nemmeno, domenica 14 novembre 2021, la tradizionale Mostra del tartufo nella Camera di commercio di Alessandria-Asti con la partecipazione di numerosi espositori e cercatori. La qualità degli esemplari presentati è stata certificata da Mario Palenzona, agronomo, esperto di tartufi ed ex direttore dell’IPLA (Istituto Piante da Legno e Ambiente) della Regione Piemonte e da Gérard Chevalier, ricercatore responsabile dell’Istituto Nazionale della Ricerca Agronomica di Clermont-Ferrand.

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I premi messi in palio dalla Camera di commercio sono stati assegnati a:
Pasotti Alessio di Melazzo per il “Miglior esemplare unico” con un tartufo di 252,00 grammi;
Scillo Luca di Alessandria per il “Miglior gruppo di tartufo bianco” di 710,00 grammi;
Scaiola Lino di Pareto – socio dell’Associazione Tartufai del Monferrato per il “Miglior gruppo di tartufo nero” di 1.014,00 grammi;
Scillo Gino di Alessandria per il “Premio al Cercatore” con un esemplare di tartufo bianco di 104,00 grammi.

La premiazione è stata impreziosita dalla dimostrazione della ricerca del tartufo a cura dell’Accademia del Tartufo “Derthona Truffle Academy” con due cagnoline Lagotto che hanno dato prova di abilità e destrezza.
Il pomeriggio alla camera di Commercio è stato animato anche dall’interessante iniziativa “Scoprire il Vermouth“, un seminario storico, culturale e produttivo sul vino aromatizzato più famoso del mondo a cura di Fulvio Piccinino, esperto e scrittore di liquoristica italiana. Le due sessioni hanno raccontato il vermouth dalle sue origini a Torino, passando per le sue evoluzioni storiche, per il suo utilizzo nel periodo delle guerre fino al moderno disciplinare. Vino, assenzio, erbe, spezie, zucchero e caramello sono stati presentati al pubblico per la loro importanza nella composizione del vermouth, con i relativi metodi produttivi storici e moderni. Durante le due sessioni sono stati realizzati alcuni assaggi guidati per analizzare le caratteristiche peculiari, olfattive e gustative, dei vermouth bianco, rosso ed extra dry, in abbinamento alle pubblicità iconiche del passato che hanno reso grandi i vini aromatizzati piemontesi.