Torna il teatro a Tortona: arrivano Scarpati, Angiolini e Rocca

TORTONA – È tempo di teatro anche a Tortona. Dopo l’emergenza pandemia il Civico infatti riaprirà il sipario dall’11 gennaio con grande protagonista la prosa. Il primo spettacolo offrirà l’opera di Dario Fo e Franca Rame “Coppia aperta quasi spalancata” con Chiara Francini e Alessandro Federico. Il 2 febbraio arriverà un classico di Goldoni, “Il teatro comico“, con Giulio Scarpati, seguito da “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen, il 14 febbraio. Il 14 marzo a Tortona andranno in scena Ambra Angiolini con Arianna Scommegna, protagoniste de “Il Nodo“. Mercoledì 6 aprile Stefania Rocca e Massimiliano Gallo saranno protagonisti del “Silenzio grande” di Maurizio de Giovanni. Il cartellone si chiuderà il 30 aprile con lo spettacolo musicale Gershwin Suite-Schubert Frames. Fuori abbonamento, il 23 dicembre, è in programma anche lo spettacolo per bambini “Gruffalò”.

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SPETTACOLO PER FAMIGLIE FUORI ABBONAMENTO
Giovedì 23 dicembre 2021 ore 18
IL GRUFFALÒ
Musical liberamente tratto da Il Gruffalò di Julia Donaldson e Alex Scheffler
Regia di Manuel Renga
Adattamento drammaturgico di Pino Costalunga e Manuel Renga
Musiche originali di Patrizio Maria D’Artista
Coreografia di Elisa Cipriani e Luca Condello
Pupazzi di Mariangela Gabrieli – Mondo alla Rovescia
Con Giuseppe Brancato, Stefano Colli, Federica Laganà, Elisa Lombardi
FONDAZIONE AIDA
Una commedia musicale per tutta la famiglia tratto dal bestseller di Julia Donaldson e Axel Sheffler.
“Cosa fanno quattro giovani amici in un bosco? Vanno a ripulirlo, direte voi, visto che si vedono all’inizio dello spettacolo proprio mentre lo stanno facendo. Ma a noi viene il dubbio che ci vadano per passare qualche giorno e, soprattutto, qualche notte, accampati in una tenda, ad aspettare il momento più bello della giornata, cioè quando, attorno a un fuoco, si racconteranno storie di paura. Racconteranno la storia di un topolino che, affamato, decide di attraversare il bosco frondoso e pieno di insidie per trovare la ghianda che tanto gli piace e che incontra. Strada facendo, incontra tre brutti ceffi che lo vogliono mangiare: una volpe, una civetta e una biscia. Ma il furbo topolino è scaltro di pensiero e sa bene come cavarsela. Con l’aiuto della sua grande Fantasia trova una soluzione che nessuno si può immaginare, nemmeno lui, forse: un mostro terribile dal nome assai noto ai bambini: IL GRUFFALÒ” (Pino Costalunga).

Martedì 11 gennaio 2022
COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA
Di Dario Fo e Franca Rame
Con Chiara Francini e Alessandro Federico
Regia Alessandro Tedeschi
INFINITO
“Prima regola: perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio! Perché… se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti… ci sono le correnti d’aria!”. Questa commedia è una favola tragicomica che racconta che cosa significhi stare in coppia. Dario Fo e
Franca Rame descrivono le diverse situazioni in modo perfetto, con toni divertenti ma anche drammatici, raccontando le differenze tra psicologia maschile e femminile. Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, Chiara Francini si mette alla prova con un testo importante, che celebra il ruolo della donna all’interno della coppia. L’energica Antonia incarna infatti l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e narra con ironia la loro “sopravvivenza” fra le mura domestiche. Pur di continuare a stare vicino al marito, la protagonista decide di accettare l’impensabile. Così tra dialoghi e monologhi brillanti si snodano gli episodi più assurdi.

Mercoledì 2 febbraio 2022
IL TEATRO COMICO
di Carlo Goldoni
adattamento e regia Eugenio Allegri
con Giulio Scarpati
e (in ordine alfabetico): Grazia Capraro, Aristide Genovese, Vassilij Mangheras, Manuela Massimi
Solimano Pontarollo, Irene Silvestri, Roberto Vandelli, Anna Zago
produzione PPTV e Teatro Stabile Veneto
“Oso pensare signori miei che, in futuro, qualsiasi sorte toccherà a questa nostra meravigliosa Venezia, a questa straordinaria nazione italiana, anche di fronte alla più terribile delle catastrofi, entrambe non vorranno mai rinunciare al teatro, a comprenderne la necessità per coloro che lo animano ma anche per coloro che ne fruiscono, per rinnovare l’occasione che ogni artista ha di procurare ristoro allo spirito degli uomini se mai questi dovessero smarrirlo e a propria volta smarrirsi.”
Con questa riflessione, specchio della contemporaneità, il Goldoni del nostro Teatro Comico saluta la compagnia e si rivolge alla platea. Questa commedia, che nel 1750 inaugura le 16 commedie nuove scritte per l’impresario Medebach, è estremamente attuale nella sua concezione e nella sua vivace articolazione. Esempio di teatro nel teatro, in essa affiorano gli intenti della riforma goldoniana insieme a motivi, stereotipi, tormenti e ambizioni della comunità teatrale di ogni tempo. Il Teatro Comico mette in scena una compagnia impegnata nelle prove di uno spettacolo, e mentre si prova, si riflette, si ricerca, ci si accapiglia e ci si ama, si fa fatica e ci si diverte. Perché quell’atto delicato e complesso che è lo spettacolo teatrale, seppur attraverso la sua genesi controversa e laboriosa, resta pur sempre atto semplicemente e immancabilmente gioioso! Atto d’amore, necessario alle comunità, ieri come oggi.

Domenica 13 febbraio 2022
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
di Jane Austen
adattamento teatrale di Antonio Piccolo
regia Arturo Cirillo
con Arturo Cirillo, Valentina Picello, Francesco Petruzzelli, Sabrina Scuccimarra, Rosario Giglio
Sara Putignano
MARCHE TEATRO
Perché portare a teatro Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen? Perché penso che sia una scrittrice con un dono folgorante per i dialoghi. Perché sono affascinato dall’Ottocento e dal rapporto fra i grandi romanzi di quell’epoca e la scena. […] Perché l’ironia di questa scrittrice, il suo sguardo acuto ma anche distaccato sui suoi personaggi l’amo molto. Perché il mondo della Austen, dove apparentemente non accade mai nulla di eclatante, abitato per la maggior parte da creature che stanno abbandonando la fanciullezza per diventare ragazze da marito o giovani scapoli da sposare, mi affascina; con tutto il pudore, i turbamenti, le insicurezze, e anche l’orgoglio e i pregiudizi che la giovinezza porta con sé. Perché questo mondo sociale dove ci si conosce danzando, ci si innamora conversando, ci si confida con la propria sorella perché i genitori sono, ognuno a suo modo, prigionieri del proprio narcisismo, non mi sembra così lontano da noi. […] Anche se poi la povera e zitella Jane Austen (che mai riuscì invece ad abbandonare la propria famiglia) si divertì a sottrarsi a tutto questo mettendolo in scena nei suoi romanzi, che sono una spietata critica e allo stesso tempo un’amorosa dichiarazione d’appartenenza alla propria epoca. Per fare questo si cala nei suoi personaggi/alter ego amandoli e prendendoli un po’ in giro, magari standosene nascosta dietro una tenda ad osservarli, ridacchiando tra sé. Da dietro quella tenda, come nel buio di una quinta, celata agli sguardi altrui ma attenta a non farsi sfuggire nulla di ciò che accade, Jane Austen reinventa la realtà attraverso la sua rappresentazione, ma mai smettendo di essere vera. Come avviene a teatro. (Arturo Cirillo)

Lunedì 14 marzo 2022
IL NODO
di Johnna Adams
traduzione di Vincenzo Manna e Edward Fortes
con Ambra Angiolini e Arianna Scommegna
musiche Mauro Di Maggio e Luna Vincenti
regia Serena Sinigaglia
Società per Attori e Goldenart Production
Una madre e un’insegnante, in un intenso confronto che parla di bullismo e di rapporti genitori-figli. Ambra Angolini e Ludovica Modugno portano in scena due donne forti alle prese con una questione delicata e attualissima sul mondo dell’adolescenza. All’ora di ricevimento di una maestra di prima media, si presenta la madre di un suo allievo che è stato sospeso ed è tornato a casa pieno di lividi. È una vittima del bullismo o è lui stesso un molestatore? L’unico obiettivo del difficile dialogo è sciogliere il nodo e cercare la verità. Un confronto durissimo tra due donne, che potrà dare un senso al loro dolore, allo smarrimento e al reciproco, soffocante, senso di colpa. “Il nodo – afferma Serena Sinigaglia – non è semplicemente un testo teatrale sul bullismo (il che, comunque, basterebbe a renderlo assolutamente attuale e necessario). È soprattutto un confronto senza veli sulle ragioni intime che lo generano. Osa porsi domande assolute come accade nelle tragedie greche, cerca le cause e non gli effetti. Ed è questo aspetto ad attrarmi di più”.

Mercoledì 6 aprile 2022
IL SILENZIO GRANDE
di Maurizio de Giovanni
Uno spettacolo di Alessandro Gassmann
con Stefania Rocca e Massimiliano Gallo
e con Monica Nappo, Paola Senatore, Jacopo Sorbini
Produzione Diana OR.I.S.
“Immagino uno spettacolo dove le verità che i protagonisti si dicono, a volte si urlano o si sussurrano, possano farvi riconoscere, dove, come sempre accade anche nei momenti più drammatici, possano esplodere risate, divertimento, insomma la vita. Questa è una delle funzioni che il teatro può avere, quella di raccontarci come siamo, potremmo essere o anche quello che avremmo potuto essere. Questa storia ha poi al suo interno grandissime sorprese, misteri che solo un grande scrittore di gialli come Maurizio De Giovanni avrebbe saputo maneggiare con questa abilità e che la rendono davvero un piccolo classico contemporaneo […]. Questo facciamo a teatro, o almeno ci sforziamo di fare, cerchiamo disperatamente la verità, e confidiamo nella vostra voglia di crederci” (Alessandro Gassmann). Lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni è autore, per la prima volta, di un’inedita commedia in due atti, diretta da Alessandro Gassmann, dal titolo Il silenzio grande. Dopo l’adattamento di Qualcuno volò sul nido del cuculo, De Giovanni e Gassmann portano in scena la complessità dei rapporti familiari, del tempo che scorre, nel luogo dove le nostre vite mutano negli anni: la casa.

Sabato 30 aprile 2022
GERSHWIN SUITE / SCHUBERT FRAMES
Coreografia di Michele Merola e Enrico Morelli
Musica di George Gershwin e Franz Schubert
Con Emiliana Campo, Angelo D’Aiello, Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Lorenza Matteucci,
Giovanni Napoli, Miriam Re, Cosmo Sancilio, Nicola Stasi, Gloria Tombini, Lorenza Vicidomini
MM CONTEMPORARY DANCE COMPANY
PRIMA PARTE – SCHUBERT FRAMES
coreografia Enrico Morelli
musica Franz Schubert
Alla musica straordinaria di Franz Schubert Enrico Morelli ha voluto affidare questo lavoro: nessuno meglio del compositore viennese ha saputo interpretare i sentimenti contrastanti d’amore, la tensione, la malinconia, il rimpianto, ma anche la speranza.
SECONDA PARTE – GERSHWIN SUITE
Partendo dai migliori brani del compositore George Gershwin, e dalle suggestioni provenienti dalle opere pittoriche di Edward Hopper, Michele Merola ha realizzato Gershwin Suite, mescolando le varie sfaccettature della musica dell’autore, non solo quindi i brani più euforici e brillanti, ma anche quelli più romantici e intimi, sensuali e seducenti.

Il programma potrebbe subire variazioni
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21 tranne dove diversamente indicato.
Stagione estiva (n.4 spettacoli) in via di definizione

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Prevendita abbonamenti e biglietti al Teatro Civico di Tortona
Da martedì 30 novembre vendita biglietti singoli per lo spettacolo fuori abbonamento “IL GRUFFALO'”.
Da martedì 30 novembre a domenica 5 dicembre vendita Abbonamento Fisso a 6 spettacoli per vecchi abbonati con la possibilità di poter mantenere lo stesso posto della stagione 2019/2020.
Da martedì 7 dicembre a domenica 12 dicembre inizio vendita Abbonamento Fisso a 6 spettacoli per i nuovi abbonati.
Ogni persona potrà al massimo acquistare 4 abbonamenti.
Da martedì 14 dicembre vendita biglietti singoli per tutti gli spettacoli.

PREZZI BIGLIETTI
Prezzi biglietti spettacolo fuori abbonamento “IL GRUFFALO'”
Intero € 10,00 | Ridotto € 5,00 in ogni ordine di posti

Prezzi biglietti altri spettacoli
Platea
Intero € 25,00 | Ridotto € 23,00 | on line – prezzo unico – € 24,00*; Palco centrale numerato: Intero € 23,00 | Ridotto € 20,00 | on line – prezzo unico – € 22,00*; Palco laterale numerato:
Intero € 20,00 | Ridotto € 17,00 | on line – prezzo unico – € 20,00*; Loggione: Intero € 13,00 | Ridotto € 10,00 | on line – prezzo unico – € 13,00*

ABBONAMENTI
Abbonamento Fisso a 6 spettacoli
Platea: Intero € 132,00 | Ridotto € 120,00; Palchi centrali: Intero € 120,00 | Ridotto € 106,00; Palchi laterali: Intero € 106,00 | Ridotto € 90,00; Loggione: Intero € 69,00 | Ridotto € 53,00. On line in vendita solo prezzo intero*

Riduzioni
Le riduzioni si applicano: GIOVANI fino a 30 anni OVER 65 e possessori Carta d’Argento del Comune di Tortona – POSSESSORI dell’Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card, Touring Club, Carta Stabile, Tessera AIACE, Tessera Tosca, Aics, Abbonati alle stagioni a cura della Fondazione Piemonte dal Vivo, Abbonati al Teatro Piemonte Europa, Abbonati al Teatro Stabile di Torino e Torinodanza, Cral Regione Piemonte, Cral Intesa San Paolo presentando l’abbonamento o la tessera hanno diritto all’acquisto del biglietto a prezzo ridotto per tutti gli spettacoli in cartellone salvo esaurimento posti disponibili.

ORARI APERTURA BIGLIETTERIA TEATRO CIVICO
Via Ammiraglio Mirabello, 3 Tortona (Al)
tel. 0131.864488
Dal martedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00
Dal 30 novembre al 23 dicembre anche il sabato e la domenica dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
Giorni di chiusura della biglietteria: 8/24/25/26/31 dicembre e 6 gennaio.
Tutte le sere di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio. In caso lo spettacolo si tenga di sabato o domenica, la biglietteria sarà aperta dalle ore 17.00.
La vendita dei biglietti e degli abbonamenti sul sito www.vivaticket.it partirà
contestualmente alle date della biglietteria tranne che per le conferme che dovranno essere effettuate in biglietteria.
*On line sarà applicato un diritto di prevendita.