Lavori sulla strada del Sassello: entro metà gennaio la riapertura a senso unico alternato

PARETO – Avanzano i lavori di ripristino della strada statale 334 “del Sassello” nel comune di Pareto, fortemente danneggiata per un tratto di circa 90 metri dalla piena del torrente Erro durante l’alluvione di ottobre. L’intervento per il ripristino della viabilità è sviluppato in due fasi. Nella prima fase, attualmente in corso, sono previste la realizzazione della palificata in asse alla sede stradale che consoliderà la corsia lato monte e una serie di importanti lavori di sistemazione della parete rocciosa lungo la carreggiata. Questi primi interventi sono necessari per consentire la riapertura al traffico della statale a senso unico alternato. Il termine dei lavori è previsto a metà gennaio per un investimento complessivo pari a circa 1 milione e 600 mila euro.

Terminata questa prima fase la strada sarà riaperta a senso unico alternato. Fino a quel momento il traffico tra il Piemonte e la Liguria resterà deviato tramite segnaletica in loco sulla statale 30 e sulle provinciali 542 e 29.

La seconda fase di lavoro, attualmente in corso di progettazione, sarà finalizzata a riaprire la statale lungo entrambe le corsie di marcia. In questo caso i lavori consistono nella ricostruzione del muro di sostegno che ha riportato il cedimento e il completo rifacimento della piattaforma stradale sulla corsia danneggiata. Avviato il progetto di intervento, a partire dal 26 ottobre Anas ha iniziato le attività della prima fase di lavoro tramite l’esecuzione dei sondaggi lungo la carreggiata che ha riportato il cedimento oltre che sul versante prospiciente l’asse della statale. Completata la progettazione, l’impresa ha quindi dato avvio alle lavorazioni che prevedono la realizzazione della palificata. L’intervento consiste nell’infissione nel terreno di 180 pali lunghi 10 metri che consolideranno la corsia di monte alla parete rocciosa. In concomitanza con la costruzione della palificata, a breve partirà la bonifica del versante prossimo alla sede stradale tramite disgaggi dal materiale instabile e la demolizione di alcune placche di roccia.