Olly e quella passione per i Lego. “Costruisce paesi che non ha mai potuto vedere ma ora gli mancano i pezzi”

PONTECURONE – Una stazione affollata. Persone che aspettano alla fermata che il treno passi. In lontananza si vedono negozi pronti ad accogliere i clienti. Nei vialetti delle case auto e biciclette sono parcheggiate ordinatamente. Una scena di quotidianità cittadina realizzata interamente con i Lego. I famosi mattoncini dell’azienda danese sono infatti la passione di Olly, 53enne disabile ospite della Rsa Bossi di Pontecurone e gestita dalla Cooperativa Anteo di Biella. Proprio grazie a questo gioco che ha visto crescere intere generazioni, quest’uomo passa le giornate. Lo fa costruendo Paesi e città che non ha mai potuto vedere e visitare. Ma quei mattoncini, dopo l’ultima costruzione, il plastico di una città brulicante di vita, sono iniziati a scarseggiare.

Da qui l’idea di lanciare un appello su Facebook: “Se qualcuno ha dei lego sfusi che vuole dare via me lo dica perché li raccolgo per lui. Purtroppo, costando molto, non se li può permettere! Grazie in anticipo“. A scriverlo sul social di Mark Zuckerberg è Rossella Di Donna, dipendente dell’Anteo ma anche membro dell’Aias Onlus, con cui Olly è solito passare le vacanze. “Durante il lockdown a causa del Covid-19 si è appassionato dei Lego, con cui crea plastici e gioca ogni giorno per ore e ore. Ho saputo da una collega della struttura che i mattoncini ormai sono finiti e che Olly vorrebbe ampliare il plastico, così mi sono lanciata in questo appello“.

In meno di 24 ore sono arrivate tante chiamate e tanti messaggi a Rossella. “Non me l’aspettavo. C’è persino qualcuno che mi ha contattato da Genova“. Olly è rimasto disabile sin da piccolissimo, quando ha contratto la poliomielite che gli ha provocato anche un leggero ritardo mentale. “Questo non gli impedisce di comunicare i suoi bisogni e le sue necessità“. Ultimamente, oltre ai Lego, si è appassionato anche di Topolino. “Ama quel fumetto. Ora la struttura gli ha comprato un abbonamento annuale, ma se qualcuno volesse donare dei vecchi numeri sono ben accetti“. Lanciato l’appello Rossella ci promette che presto, quando arriveranno i nuovi mattoncini, invierà nuove foto con le creazioni di Olly e di quelle città immaginarie e perfette che costruisce ogni giorno. Per chiedere informazioni su come portare i Lego a Olly si può contattare tramite Facebook, Rossella Di Donna.

adv-11