Il teatro comunale di Ovada sarà intitolato a Dino Crocco: “Artista indimenticabile della città”

OVADA – Eclettico, capace di far ridere ma anche di affrontare argomenti seri. E poi la musica, tanta e di qualità. Quando parli di Dino Crocco, all’anagrafe Domenico Marco Crocco, parli anche di un territorio e di un periodo, quello che va dagli Anni 60 e fino a quello della fine dei 90. Ma il conduttore e musicista alessandrino è stato soprattutto legato alla città che lo ha visto nascere e crescere l’8 marzo del 1932: quella di Ovada.

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Ecco che nell’ultimo Consiglio Comunale è stata votata all’unanimità la scelta di intitolare il teatro cittadino a Dino Crocco. “Si tratta di un desiderio già a lungo espresso da molti esponenti politici oltre che dai cittadini“, ha spiegato il sindaco Paolo Lantero. “Il primo passo è stato fatto, con l’approvazione nell’ultimo Consiglio Comunale, adesso si attiverà un iter burocratico per ufficializzare la nuova intitolazione del teatro della città“.

Per Lantero si tratta di “una intitolazione doverosa a un personaggio importante come è stato quello di Dino Crocco, sia per la città di Ovada sia nel panorama musicale nazionale e dell’informazione alessandrina“. Quella dello showman è una storia che parte dal basso. Perché Crocco, prima di diventare un volto noto dell’Alessandrino, aveva prima lavorato come meccanico e poi come gestore di un bar. Nel 1956 la scalata alla notorietà. Il tutto contro il parere della famiglia. Risale a quell’anno la decisione di mollare tutto e fare il musicista di professione, di passare da Domenico Marco Crocco a Dino Crocco.