Tumore al seno, il ruolo del chirurgo plastico dell’Ospedale di Alessandria: “Ripristino la normalità”
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ALESSANDRIA – “Il seno, da sempre, rappresenta il simbolo della femminilità e la sua asportazione, completa o parziale, è una menomazione che comporta implicazioni fisiche, psicologiche e sociali drammatiche“. Spiega così Renzo Panizza, Direttore di Chirurgia Plastica dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, l’importanza della ricostruzione del seno per permettere alla donna di tornare a una vita normale sotto diversi punti di vista. “L’intervento di ricostruzione mammaria non ha alcuna influenza negativa sull’andamento della malattia di base, ha invece influenza positiva sull’equilibrio psicologico, sulle difese immunitarie, sulla qualità della vita e forse sulla quantità di vita delle pazienti”.

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Grazie ai notevoli progressi che la Chirurgia Plastica ha acquisito nel corso degli anni, con l’affinamento delle tecniche e l’avvento di nuovi materiali protesici, la richiesta di interventi di ricostruzione del seno ha avuto notevole impulso: “Attualmente vi sono molte tecniche disponibili per la ricostruzione mammaria – afferma il Dr. Panizza – e sarà il chirurgo plastico a valutare il metodo ideale, in base alla morfologia della paziente e alle sue esigenze. Spesso, per ottenere una buona simmetria, è necessario intervenire sulla mammella controlaterale per ridurne o aumentarne il volume o per sollevarla e modellarla”. Addirittura nella maggior parte dei casi ormai si interviene già nella stessa seduta dell’asportazione del tumore con una cosiddetta “ricostruzione immediata”, ma si può procedere anche a distanza di tempo, in tal caso si parla di “ricostruzione differita”. “Il nostro compito è quindi ripristinare la normalità, facendo dimenticare alla donna, per quanto possibile, il tumore e i trattamenti invasivi subiti”.

La campagna “Alleati contro il tumore al seno“, promossa dall’Ospedale di Alessandria insieme alla Diocesi di Alessandria, ha il duplice obiettivo di sensibilizzare sul tema della prevenzione in materia di tumore mammario, presentando le attività dell’Azienda e il tema di professionisti che segue la donna in un percorso a 360°, e di sostenere il progetto della Fondazione Solidal a sostegno della ricerca sul tumore al seno attraverso la raccolta e lo stoccaggio di campioni: tutti i fondi raccolti andranno infatti a finanziare una borsa di studio per un data manager dedicata alla Biobanca aziendale per questa tematica. Chi lo desidera, può quindi contribuire al sostegno della ricerca con una piccola donazione.