80 chilometri per il tampone, un’assurda storia da Castelletto d’Orba: “Dobbiamo andare a Vercelli”

AGGIORNAMENTO ORE 15.15: una buona notizia per la famiglia di Castelletto d’Orba. L’appuntamento per il tampone è stato spostato da Vercelli ad Acqui. 

CASTELLETTO D’ORBA – Non capisco perché dobbiamo fare più di 80 chilometri per un tampone, sono allibita”. Ai microfoni di Radio Gold una cittadina di Castelletto d’Orba ha commentato così la sua assurda storia: dallo scorso 23 dicembre il figlio di 15 anni è risultato positivo al covid, da asintomatico. Ieri mattina il portale della Regione ha fissato l’appuntamento per il tampone molecolare di controllo per l’eventuale fine della quarantena e a stupire la famiglia è stata il luogo: Vercelli.

Il 1^ gennaio dovremo percorrere oltre 80 chilometri per accompagnare mio figlio, mi chiedo perché” ha raccontato la donna “anche io sono risultata positiva ma sono andata a Ovada per il tampone di fine quarantena. In provincia ci sono tanti hub abilitati: andrebbe bene anche andare ad Alessandria, ma non capisco perché dobbiamo andare fino a Vercelli. Ho chiesto al mio medico di famiglia, speriamo che possa fare qualcosa”.