Ospedale Alessandria: stop attività non urgenti. Al Gardella sospesi accessi diretti e prelievi ordinari

ALESSANDRIA – Visto l”aggravarsi della situazione pandemica sul territorio e a livello nazionale, su indicazione della Regione Piemonte, sono stati riorganizzati i servizi offerti dall’Azienda Ospedaliera di Alessandria nonché gli accessi ai presidi. Sono garantiti i ricoveri urgenti e le prestazioni urgenti (classe U) e brevi (classe B), tutte quelle erogate da Oncologia, Radioterapia, Dialisi, Ematologia e Ostetricia, nonché nello specifico gli screening oncologici, i trapianti, le prestazioni riguardanti le malattie rare, le terapie salvavita, l’attività immunotrasfusionale, i prelievi ematici per INR e i tamponi oculari. Sono invece sospese le attività non urgenti, ossia le visite differibili e programmate e gli interventi elettivi non oncologici: questi verranno riprogrammati appena possibile.

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È importante sottolineare che tutti i pazienti che hanno già prenotato una visita o un intervento considerati, in questo momento di emergenza, non urgenti riceveranno un messaggio o una comunicazione telefonica di sospensione della prestazione. Essa sarà invece garantita per coloro che non riceveranno tale avviso.

In particolare per quanto riguarda il Poliambulatorio Gardella, da questo lunedì sono sospesi gli accessi diretti e i prelievi ordinari: verranno pertanto effettuati solo i prelievi urgenti (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 11.30), le curve glicemiche da carico alle pazienti in gravidanza (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 7.30 alle 9.30), i tamponi uretrali (lunedì e giovedì dalle 12 alle 13) e i tamponi vaginali (da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 11.30).

Per quanto concerne nello specifico l’ambulatorio prelievi del Presidio Infantile, sono sospese le prestazioni ordinarie di prelievi ematici, mentre sono garantite le prestazioni urgenti e brevi tra cui rientrano quelle oncologiche.

Si ricorda inoltre che la libera professione intramoenia è momentaneamente sospesa, tranne per le prenotazioni già effettuate e per le prestazioni urgenti, indifferibili e che potrebbero compromettere il regolare decorso di patologie o la gestione di situazioni assistenziali.

In via precauzionale, infine, già dallo scorso 28 dicembre sono sospese le visite dei parenti ai degenti nei reparti: per la consegna degli effetti personali, i familiari si possono accordare con il personale dei reparti senza entrare negli stessi.