Da due mesi senza acqua calda, la segnalazione di una novese: “Costretti ad arrangiarci, fate presto”
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NOVI LIGURE – “Vivo con tre figlie, una di due anni, e ci arrangiamo come possiamo”. Debora Badano, una cittadina di Novi residente al quinto piano di uno degli appartamenti dell’Agenzia Territoriale per la Casa in viale Pinan Cichero 56, ha raccontato così il disagio che la sua famiglia sta attraverso dalla fine dello scorso novembre.Siamo senza acqua calda dalla fine di novembre. Dall’Atc ci hanno riferito che c’è un problema alla caldaia, troppo piccola per poter garantire il servizio a tutto lo stabile e quindi da sostituire. Nel frattempo ne hanno installata una provvisoria ma il problema non si è risolto”.

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“L’ultima segnalazione all’Atc” ha riferito la signora Badano “risale a fine dicembre. Mi è stato detto che i tempi dei lavori si erano allungati a causa della scarsità dei materiali dovuta alla pandemia, oltre che per la chiusura dei fornitori durante le feste. Ci hanno detto che la situazione si sarebbe sbloccata nella settimana dell’Epifania. Purtroppo, ad oggi non ci sono novità. Non tutti gli appartamenti hanno questi disagi: so, ad esempio, che nell’appartamento della mia vicina di portone l’acqua calda arriva ma da noi noi”.

“Per il momento” quindi “non possiamo far altro che bollire l’acqua per lavarci oppure le mie figlie si fanno la doccia a turno. A metà della mattina, infatti, solo quando c’è meno gente, a volte l’acqua calda riesce ad arrivare, ma per pochissimo tempo. Alla sera, invece, non arriva mai. Io vado nella casa del mio compagno o, quando posso, vado dal parrucchiere per lavare i capelli. Ora basta, almeno si faccia presto per i bambini”.