Il Piemonte si appresta a salutare un gennaio avaro di precipitazioni

PIEMONTE – È stato un gennaio decisamente secco e avaro di precipitazioni quello che si sta chiudendo in Piemonte. Una situazione delicata che ha portato, secondo i dati di Arpa, a un deficit idrico e nevoso “molto pronunciato“.

Anche i giorni della merla (dal 29 al 31 gennaio), tradizionalmente tra i più freddi dell’anno, quest’anno vedranno protagonista una vasta area di alta pressione che, tra martedì e mercoledì, si localizzerà a ovest dell’arco alpino alzando le temperature al di sopra delle medie stagionali. Nei prossimi giorni, così, è previsto tempo soleggiato e mite sui settori alpini e prealpini con alcuni gradi sopra lo zero termico anche di notte e sino ai 2000 metri di altitudine.

Discorso diverso per le pianure e sulle zone appenniniche dove sono attese nebbie e nubi basse nelle ore più fredde ma senza precipitazioni. Giovedì, infine, “una debole onda depressionaria lambirà l’arco alpino nordoccidentale ma i suoi effetti sul Piemonte saranno limitati ad un’intensificazione del vento in quota“. Smi (Società meteorologica italiana) prevede temperature in aumento nel prossimo fine settimana.

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