Appello di una mamma su tamponi a bambini e studenti di Valenza: “Serve un centro subito”

VALENZA – L’appello di una mamma è chiaro e riguarda moltissimi genitori. La questione tamponi per bambini e studenti, a Valenza, sta diventando un problema sempre più complicato per moltissime famiglie che, riferiscono, hanno a disposizione solo una farmacia per questo servizio con conseguenti allungamenti dei tempi. Il problema è stato sollevato in una lettera dettagliata che una nostra lettrice, Mikaela Cabria, ha inviato alla scuola dei figli, per rappresentare la situazione vissuta da lei così come da molte altre mamme e papà:

Buongiorno,
Vorrei segnalarVi il disagio che, come genitori di alunni frequentanti la scuola a Valenza, subiamo per far effettuare i tamponi in autonomia. Ieri ho dovuto accompagnare in due momenti diversi i miei figli a Valmadonna, perché qui a Valenza l’unica farmacia che fa i tamponi non aveva un posto libero fino a mercoledì. Innanzitutto non mi sarei mai messa in macchina con un bambino con la nebbia che c’era ieri se non per esigenze indifferibili e vi assicuro che sia alle 8.15 che verso le 19.30 non si vedeva nulla. Abbiamo dovuto inoltre attendere 45 minuti al freddo. Ora Vi chiedo di segnalare tale situazione a mio parere gravissima al Comune, che deve istituire da subito un centro tamponi per i bambini, ora che c’è l’emergenza, non tra due/tre settimane. So anche di mamme che non hanno disponibilità di macchine e quindi sono costrette a tenere i bambini a casa per l’impossibilità di fare i tamponi. Trovo questa situazione veramente ingiusta, il diritto all’istruzione dei bambini va preservato anche in questi momenti difficilissimi per tutti. 

Il problema tuttavia dovrebbe essere risolto a breve. Lunedì si è svolto il sopralluogo dell’Asl per l’installazione di una tensostruttura davanti al centro vaccinale, in via Camurati. Il costo del personale e dei tamponi sarà a carico del Comune. A breve, quindi, dovrebbe partire il servizio, in questa prima fase dedicato solo agli alunni delle scuole. “L’amministrazione ha fatto la sua parte, tecnicamente siamo operativi. Ora tutto dipenderà da Asl che dovrà rapportarsi coi dirigenti scolastici per informarli sulla nuova collocazione” ha detto il sindaco Maurizio Oddone a Radio Gold.

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