In Piemonte cala l’occupazione delle terapie intensive Covid. Stabili i reparti ordinari

PIEMONTE – Sono dati in calo quelli che riguardano l’occupazione delle terapie intensive in Piemonte. La nostra regione ha visto l’occupazione dei posti letto di aria critica calare al 23%. Non si tratta però dell’unico territorio a far registrare dati confortanti: anche la provincia autonoma di Trento scende al 26%, così come l’Umbria all’8% e la Valle d’Aosta al 19%.

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Va detto che il Piemonte resta comunque al di sopra della soglia critica del 20% per cui si stabilisce il passaggio in zona arancione. A superare il fatidico numero ci sono anche Abruzzo (21%), Trento (26%), Friuli Venezia Giulia (24%), Toscana (22%), Lazio (22%) e Marche (23%).

I dati relativi ai posti letto riservati a pazienti positivi al Covid-19 nei reparti ordinario parlano di numeri stabili in Campania (31%), Emilia Romagna (29%), Lazio (32%), Lombardia (33%), Marche (29%), PA Bolzano (22%), PA Trento (28%), Piemonte (31%), Puglia(25%), Sicilia (38%), Toscana (27%), Umbria (29%). Superano la soglia del 30%: Abruzzo, Campania, Calabria, Friuli, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia, V. d’Aosta.