Senza denti e con molte ferite alla schiena: gattino salvato ad Acqui Terme

ACQUI TERME – Lo hanno trovato senza denti e con numerose abrasioni stratificate sulla schiena, senza più pelo. Gli operatori hanno descritto così le drammatiche condizioni del gattino ora, fortunatamente in buone mani. Le guardie zoofile G.E.P.A. di Alessandria e le guardie zoofile E.N.P.A. della provincia di Alessandria alcuni giorni fa hanno recuperato il gatto da una famiglia ad Acqui Terme dopo la segnalazione di un cittadino. I proprietari hanno accettato di affidare il felino agli operatori che hanno provveduto a farlo visitare da un veterinario. Tutto è partito, ha raccontato Morena Botta, da una segnalazione di maltrattamenti che ci ha permesso di constatere le cattive condizioni di salute in cui versava l’animale. Di comune accordo con il proprietario il gattino è stato quindi portato via per le cure necessarie, spiegano dall’E.N.P.A. che ha contestato alla famiglia la cattiva gestione della sua salute. I proprietari infatti nonostante le condizioni dell’animale hanno spiegato di aver semplicemente atteso di capire se l’animale potesse guarire da solo e questo nonostante le condizioni “raccapriccianti” in cui versava. Il gatto è stato così condotto in un luogo tranquillo, all’Enpa di Acqui Terme, in attesa di una seconda visita dal veterinario per procedere con lu ulteriori cure mediche. Nei confronti die proprietari sono state comminate le sanzioni di mancata cura all’animale in attesa di ricevere evntuali testimonianze di maltrattamenti. Inoltre il proprietario per il momento on potrà prendere altri animali.

Il piccolo animale ora sta riguadagnando un po’ di serenità dopo un primo approccio difficile e commovente: “Quando ci siamo avvicinati per accarezzarlo o prenderlo si è subito girato su un fianco come se dovesse incassare il dolore – spiegano gli operatori dell’Enpa“. Le associazioni ricordano l’importanza della cura adeguata degli animali e i rischi connessi a comportamenti scorretti o addirittura perseguibili penalmente.