Pregiudicato e in attesa di espulsione danneggia un condominio di Casale, sindaco: “Sistema fallace”

CASALE – “Siamo bloccati da un sistema fallace, quello del business dell’accoglienza, che produce ancora i suoi ultimi colpi di coda”. Il sindaco di Casale, Federico Riboldi, ha descritto così la situazione dei residenti di un condominio di via Balbo. Da una settimana questi cittadini devono far fronte a diversi disagi, provocati da un uomo di circa 30 anni di origine nigeriana . Su questo ex richiedente asilo e pregiudicato per reati contro la persona e danneggiamenti pende un decreto di espulsione che, però, non è stato ancora eseguito: sembra, infatti, che nelle strutture deputate a questi provvedimenti, infatti, non ci sia spazio.

Da giorni il primo cittadino di Casale è costantemente in contatto con le forze dell’Ordine e con la Prefettura, per monitorare la situazione: “Ringrazio la Questura, i Carabinieri e lo stesso Prefetto Francesco Zito per il prezioso supporto” ha rimarcato Riboldi “gli inquilini del condominio mi hanno informato rispetto alle tante problematiche. L’uomo, infatti, danneggia i portoncini colpendoli con un calcio, bussa alle porte, suona ai citofoni. Una ragazza mi ha chiamato dicendomi che non riusciva a uscire in casa perché questo ragazzo si era seduto davanti alla porta”.

adv-574