“Non chiudete le Terme”: l’appello lanciato davanti al Grand Hotel di Acqui
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ACQUI TERME – Si è tenuta oggi la nuova assemblea pubblica indetta dai sindacati Filcams, Fisascat e Uiltucs davanti al Grand Hotel di Acqui Terme. Sindacati, cittadini e lavoratori sono scesi in piazza per chiedere a gran voce di “non chiudere le Terme“, cuore pulsante e turistico della città appoggiate sulle dolci colline piemontesi. Questo perché, come hanno sostenuto a più riprese i sindacati, quello della chiusura del Gran Hotel e delle Terme è un “problema che riguarda i lavoratori, la città e l’intero territorio“.

È infatti notizia della scorsa settimana che Terme di Acqui, azienda che gestisce il Grand Hotel e le Terme cittadine, ha annunciato il licenziamento collettivo dei lavoratori con annessa chiusura della struttura. Questo causando un buco importante sul piano turistico della città conosciuta, oltre che per i paesaggi e i percorsi enogastronomici, anche per le terme, vero e proprio fiore all’occhiello.

Al termine dell’assemblea pubblica, la Segretaria provinciale Maura Settimo, a nome del sindacato Uiltucs di Alessandria, ha voluto ringraziare i politici locali, i sindaci, le organizzazioni e i cittadini che hanno partecipato al presidio delle lavoratrici e dei lavoratori della Terme di Acqui. “Ringrazio chi è voluto intervenire portando contributi preziosi alla vertenza e alla battaglia che ci vede in prima linea. La partecipazione è uno dei valori della UIL e di tutto il sindacato. Insieme si possono fare molte. Un ringraziamento speciale va ai bambini dell’Istituto Comprensivo Saracco e la sensibilità dimostrata dagli insegnanti. È stato commovente averli avuti in prima linea… il futuro è il loro e abbiamo il dovere di proteggerlo“.