Furti in appartamenti a Fubine e Masio, tre arresti: in un colpo anche 20 mila euro di refurtiva

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – “Una piaga sociale, purtroppo diffusa“. La Questura di Alessandria ha inferto un duro colpo al fenomeno dei furti in appartamenti. Lo scorso 5 maggio la Squadra Mobile ha eseguito in diversi luoghi della provincia quattro delle cinque misure cautelari previste nei confronti di cinque cittadini albanesi, tra i 20 e i 55 anni. Tre si trovano ora in carcere al Cantiello e Gaeta di Alessandria, dove sarà destinato anche il quarto soggetto, mentre una persona dovrà rispettare l’obbligo di firma. Quattro su cinque avevano già dei precedenti per reati contro il patrimonio.

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I cinque sono stati ritenuti responsabili di cinque furti, tre a Fubine e due a Masio, avvenuti alla fine dello scorso mese di ottobre e l’inizio di novembre. Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura di Vercelli, sono partite dai numeri di targa e, attraverso pedinamenti, appostamenti e accurate analisi delle immagini degli apparati di videosorveglianza, si sono concluse col nome e coi volti dei presunti responsabili. Come ha riferito Riccardo Calcagno, dirigente della Squadra Mobile della Questura, i cinque agivano divisi in due squadre: accompagnati da un uomo su un’auto nei luoghi interessati, erano pronti ad attendere anche diverse ore prima di entrare in azione. Predilligevano abitazioni isolate e vuote. In una occasione, tra gioielli e contanti, sono riusciti a portare via circa 20 mila euro di refurtiva. Purtroppo non è stato possibile recuperare il bottino.

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L’attività investigativa, comunque, proseguirà per cercare di identificare eventuali altri responsabili e complici della banda.